
La nascita di un venture capitalist moderno
Harry Stebbings
«Devi davvero essere ossessionato in modo incrollabile...»
La carriera di Harry Stebbings è iniziata all’età di 13 anni, quando ha visto The Social Network, il cupo ritratto degli albori di Facebook firmato da David Fincher e Aaron Sorkin. Ma mentre molti di noi, guardando quel film, hanno pensato: «Mi piacerebbe molto fondare un’azienda tecnologica», Harry lo ha visto e ha pensato: «Accidenti. Voglio diventare un venture capitalist».
Qualche anno dopo, con 200 sterline in banca e senza neppure un contatto nel mondo del venture capital, Harry ha lanciato il suo podcast, The Twenty Minute VC. Oggi, a più di 10 anni e 1.400 episodi di distanza, Harry ha trasformato il suo podcast, ormai una vera e propria corazzata, in un fondo di venture capital tutto suo, che finora ha investito in 13 unicorni. In questa intervista di straordinaria franchezza, Harry parla al podcast del mondo delle start-up di IA; del perché sceglie di lavorare dalle nove del mattino alle nove di sera, sei giorni alla settimana; di come un’infanzia spesso solitaria abbia plasmato la sua mentalità imprenditoriale; dei pericoli legati all’uso dei social media; e di ciò che lo rende ottimista riguardo al futuro.
This episode has been recorded at Mark's Club,read by Joseph Bullmore and produced by Martin Lumsden.








