
Abbiamo selezionato le migliori birre analcoliche
Abbiamo assaggiato alla cieca una vasta selezione di porter, pale ale e pilsner analcoliche per scoprire quali, ammesso che ce ne siano, meritino davvero di farvi impugnare l'apribottiglie
- Testo di: Aobh O'Brien-Moody
Considerato lo stato attuale del mondo, a tutti noi farebbe bene un drink bello forte. Ma se siete tra i tanti che intendono rinunciare ai superalcolici e bandire la birra per tutto il «Dry January» – e magari anche oltre – potreste essere interessati a scoprire le alternative disponibili.
Niente paura: non stiamo certo suggerendo di rinunciare completamente all’alcol. Ma sostituire di tanto in tanto il proprio drink preferito con un’alternativa analcolica potrebbe essere proprio la soluzione giusta per affrontare il 2025 con un po’ più di lucidità.
Ecco perché l'affidabile team di Gentleman's Journal ha degustato alla cieca le più note birre analcoliche disponibili sul mercato britannico. In nome della ricerca, abbiamo versato, sorseggiato e assaggiato oltre 25 diverse birre in bottiglia e in lattina. Qui sotto trovate i nostri consigli sulle migliori birre analcoliche.
E, prima di afferrare la linguetta e stappare una delle birre della nostra selezione, ecco una breve spiegazione di come tutte le lager, pale ale e porter che abbiamo provato riescano a mantenersi sotto lo 0,5% di alcol in volume. Salute!
Che cos'è, dunque, la birra analcolica?
Uno dei motivi principali per cui storciamo tutti il naso davanti alla birra analcolica è che si tratta di un concetto estraneo: un'intrusa da bar in bottiglia blu, sorseggiata con gusto dai nostri amici meno interessanti. Eppure, sebbene continui a essere guardata con lo stesso disprezzo e la stessa diffidenza riservati allo yogurt gelato o al caffè decaffeinato, in realtà esiste fin dal 1919, grazie al proibizionismo.
Nasce come una normale birra, passando attraverso i processi di luppolatura, ammostamento e fermentazione, prima che l’alcol venga eliminato mediante riscaldamento. E se da un lato questa distillazione altera il gusto di alcune birre, dall’altro esalta e intensifica gli aromi di altre. Purtroppo, è un processo dagli esiti imprevedibili, ma a volte ne emerge una birra davvero gustosa. Mettete dunque da parte i pregiudizi, prendete il vostro boccale e aprite la mente: ecco le migliori birre analcoliche che potete acquistare nel 2025.
La migliore per gli amanti delle IPA: Beavertown Lazer Crush Alcohol Free IPA
Il birrificio Beavertown Brewery, con sede a Tottenham, sta conquistando la scena londinese della birra artigianale, quindi non sorprende che abbia deciso di seguire la tendenza delle birre analcoliche. La sua Lazer Crush è un'eccezionale IPA analcolica, morbida e fresca al palato, con un gusto rinfrescante di frutta tropicale e agrumi. Se di solito ordini una IPA, questa alternativa non ti deluderà.
Il nostro verdetto:
Somiglianza con la birra alcolica: 3/5
Gusto complessivo: 4/5
La migliore per un'esperienza senza sensi di colpa: birra di frumento analcolica Erdinger Alkoholfrei
Erdinger Alkoholfrei viene prodotta a Erding nel rigoroso rispetto della Legge bavarese sulla purezza, caratteristica che la rende leader di mercato. Dal colore velato e con una piacevole schiuma bianca, densa e persistente, questa birra ricca e maltata è una scelta che rifaremmo volentieri. Inoltre, è ricca di vitamine e minerali essenziali, il che la rende perfetta per gli amanti della birra attenti alla salute che non vogliono rinunciare al gusto.
Il nostro verdetto:
Somiglianza con la birra alcolica: 4/5
Gusto complessivo: 4/5
La migliore per ritrovare il gusto che conosci e ami: Heineken 0.0% Lager analcolica
Con le sue note fruttate e il morbido corpo maltato, la versione analcolica della lager Heineken è praticamente identica all'originale e, considerando il suo tenore alcolico dello 0,0%, è una proposta davvero sorprendente. Facile da bere e perfettamente rinfrescante, è la scelta ideale per ogni occasione.
Il nostro verdetto:
Somiglianza con la birra alcolica: 5/5
Gusto complessivo: 4/5
La migliore per il piacere di tutti i giorni: Lucky Saint Lager
Al giorno d’oggi sembra che quasi tutti i pub di Londra servano Lucky Saint alla spina o in bottiglia, quindi vale la pena conoscere meglio questa birra. Questa lager non filtrata viene prodotta nell’arco di sei settimane utilizzando solo quattro ingredienti naturali, senza additivi né aromi. Perfetta per sentirsi un santo.
Il nostro verdetto:
Somiglianza con la birra alcolica: 4/5
Gusto complessivo: 2/5
La migliore per i vegani: Days Brewing Pale Ale
100% vegana, ipocalorica e prodotta con ingredienti naturali di provenienza locale, questa pale ale del birrificio scozzese Days Brewing è un'opzione analcolica da gustare senza sensi di colpa, che combina vivaci note agrumate con un sottofondo di malto caramellato. Tra tutte le birre analcoliche che abbiamo provato, non sarebbe la nostra prima scelta, ma è comunque piuttosto gradevole e adoriamo il design della confezione.
Il nostro verdetto:
Somiglianza con la birra alcolica: 2/5
Gusto complessivo: 2/5
Ideale per i lunghi pranzi estivi: Peroni Nastro Azzurro 0.0% Lager analcolica
Saremo anche nel cuore dell’inverno, ma non c’è niente di meglio di una fresca lager italiana per sentirsi di nuovo in estate. Questa proposta analcolica di uno dei marchi di birra più amati nel Regno Unito è più facile da reperire rispetto a molte altre presenti in questa lista e vanta nitide note agrumate, un finale secco e una consistenza morbida al palato.
Il nostro verdetto:
Somiglianza con la birra alcolica: 5/5
Gusto complessivo: 4/5
Vuoi andarci piano con l'alcol ma la birra non fa per te? Abbiamo il vino a bassa gradazione perfetto da provare...








