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Vinci l'home bar definitivo grazie ai Gentleman’s Journal 2024 Drinks Awards

Vinci l'home bar definitivo grazie ai Gentleman’s Journal 2024 Drinks Awards

Dalla Réserve Brut di Telmont, perfetta per le feste, al Sazerac Rye, irresistibile da sorseggiare, queste bottiglie vincenti possono essere tue con un semplice clic

Le festività si avvicinano rapidamente: è il momento di decidere quali bevande versare nel vostro bicchiere. Oppure potreste semplicemente lasciare a noi la scelta. Chi ha acquistato la propria copia del numero 44 avrà già scoperto i risultati dei Gentleman’s Journal’s 2024 Drinks Awards, decretati da una giuria di esperti degustatori alla cieca, tra cui Guy Woodward, wine editor; Denise Elisei, head bartender del Vesper Bar dell'hotel The Dorchester; Dominic Hamdy, fondatore di Crispin e Bistro Freddie; e Max Venning, proprietario di Three Sheets. Per celebrare i risultati dei premi, siamo lieti di offrire ai lettori di Gentleman’s Journal la possibilità di vincere una selezione delle bottiglie che si sono classificate al primo posto. Rullo di tamburi, prego…

Miglior champagne (Brut sans année): Champagne Telmont Réserve Brut

«Ricco e pieno, [con una] grande struttura» e «complesso per un non millesimato»: così Max Venning ha descritto il Réserve Brut di Telmont, vincitore nella categoria champagne. Inoltre, gli champagne Telmont sono biologici al 100% e la Maison si è impegnata a raggiungere un impatto climatico positivo entro il 2030.

Miglior spumante inglese: Hattingley Valley Blanc de Blancs 2015

È prodotto esclusivamente con uve chardonnay, ma questo blanc de blancs è tutt’altro che monocorde. La pluripremiata annata 2015 di Hattingley Valley è estremamente versatile e continuerà a maturare ed evolversi negli anni a venire.

Miglior rosé: Château La Coste Provence Rosé 2023

Château La Coste, con i suoi 124 ettari di vigneti coltivati biologicamente in Provenza, si è aggiudicato il primo posto nella categoria dei rosé di quest’anno. Elegante, ricco e di carattere, il Provence Rosé 2023 è stato descritto dal wine editor Guy Woodward come dotato di «un bouquet intenso di mandorla pralinata, zucchero filato e un tocco di siepe campestre».

Miglior rum: Hattiers Egremont Premium Reserve Rum

Hattiers, con sede nel Devon, è il primo rum del Regno Unito certificato B Corp. L'azienda seleziona i migliori rum da tutto il mondo, per poi miscelarli e portarli alla gradazione di imbottigliamento con la dolce acqua di Dartmoor. Un approccio che dà chiaramente i suoi frutti.

Migliore tequila: Clase Azul Tequila Reposado

Clase Azul sarà anche famosa in tutto il mondo per le sue iconiche bottiglie in ceramica, ma questo tequila ha molto altro da offrire oltre al suo contenitore. L'affinamento di otto mesi in botti di whiskey americano gli conferisce un caratteristico sapore di frutta secca e vaniglia e una consistenza morbida al palato.

Miglior gin: Lind & Lime Gin

Prodotto a Edimburgo presso la Coburg Street Distillery, Lind & Lime incarna il talento, la tradizione e l'operosità di Edimburgo e del suo storico quartiere della distillazione, Leith. Max Venning ne ha sottolineato il profilo equilibrato e piacevolmente floreale, elogiandolo perché «morbido e non troppo intenso».

Miglior whiskey americano: Sazerac Rye

Questo rye whiskey di New Orleans bilancia delicate note di caramella, spezie e agrumi freschi con un morbido finale di liquirizia. Prende il nome dal bartender di New Orleans che per primo utilizzò il rye whiskey nel cocktail Sazerac. Non diluito né filtrato, questo Straight Rye Whiskey viene imbottigliato direttamente dalla botte, proprio come oltre un secolo fa.

Miglior whisky scozzese di 12 anni: The Balvenie DoubleWood 12 Year Old

Lanciato nel 1993, il whisky DoubleWood 12 di The Balvenie continua ancora oggi a conquistare il pubblico. Denise Elisei è rimasta colpita dal suo «bouquet di pera, fiori bianchi e note legnose», che lascia spazio a «sentori di miele e pepe al palato».

Miglior whisky scozzese di 15 anni: Glenturret 15 Year Old

Ricco e dolce, il 15 Year Old di Glenturret ha un carattere inconfondibile. Dominic Hamdy ne ha elogiato le profonde note di marzapane, l'imponente corposità e il «finale favolosamente lungo».

Miglior whisky scozzese di 18 anni: Loch Lomond 18 Year Old

Invecchiato per 18 anni in tre tipi di botti di rovere americano, il pluripremiato single malt di Loch Lomond è corposo e rotondo. Denise Elisei ne ha sottolineato «le note speziate ben integrate e il naso fresco e mentolato».

Miglior distillato analcolico/a bassa gradazione: Pentire Coastal Spritz

La categoria delle bevande analcoliche e a bassa gradazione alcolica diventa sempre più interessante, e il merito è tutto di marchi come Pentire, il cui inconfondibile Coastal Spritz analcolico combina sapientemente botaniche, arancia rossa, rosmarino marino e legno di quercia.

Per altri contenuti del numero 44, leggi la nostra intervista a Javier Bardem...

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