Come Double Dutch ha costruito un marchio globale di mixer dal carattere deciso
Queste non sono le solite toniche
- Testo di: Gentleman's Journal
I mixer sono stati a lungo relegati in secondo piano rispetto ai distillati a cui vengono abbinati: una grave svista, secondo Raissa e Joyce De Haas. Le gemelle, nate nei Paesi Bassi, sono le cofondatrici di Double Dutch, il marchio di mixer premium dal nome quanto mai azzeccato che mette toniche e bibite gassate sotto i riflettori, portando il tanto necessario gusto – e divertimento – in un settore solitamente trascurato.
Cresciute con genitori che organizzavano regolarmente serate di degustazione di gin per gli amici, Raissa e Joyce hanno imparato a riconoscere i diversi profili aromatici dei distillati di alta qualità. All'università, non riuscivano a trovare mixer all'altezza della vivacità dei distillati che amavano, così hanno deciso di fare da sé, creando bibite gassate dagli abbinamenti di sapori unici, come Cetriolo e anguria e Melograno e basilico (oggi entrambi gusti distintivi del marchio), da portare alle feste.

Quello che era iniziato come un semplice hobby portò le gemelle De Haas a scrivere insieme una tesi di laurea magistrale in Imprenditorialità presso lo University College London, che si trasformò poi in un piano aziendale. Le gemelle divennero rapidamente appassionate esperte di sapori e collaborarono a stretto contatto con bartender, professionisti del settore dell’ospitalità e mixologist amatoriali per capire cosa cercassero nei mixer. Fu così che, nel 2015, nacque ufficialmente Double Dutch.
A 10 anni di distanza, l'azienda è in piena espansione e vende ogni mese oltre due milioni di bottiglie in 45 Paesi del mondo. Il fascino delle bevande risiede nei loro profili aromatici ricercati: non si tratta delle solite toniche. Ciascun mixer della gamma, composta da 12 referenze, è stato appositamente sviluppato secondo i principi della gastronomia molecolare, per cui gli ingredienti che condividono aromi affini si abbinano alla perfezione. Basti pensare a una Ginger Ale speziata al cardamomo, a una Indian Tonic con note di pompelmo e bacche di ginepro e a una versione più decisa della limonata, la Double Lemon, che unisce limone, lime e quassia.
Ma il marchio non è solo sinonimo di gusti entusiasmanti. Il settore delle bevande è in rapida evoluzione e Double Dutch contribuisce a tracciare una nuova strada per il futuro. In qualità di B Corporation certificata, l’azienda, neutrale al 100% in termini di emissioni di carbonio, si impegna a guardare oltre il contenuto della bottiglia, tenendo conto del proprio impatto sociale e ambientale e prendendo decisioni importanti nel lungo periodo. Inoltre, un programma di borse di studio per barlady sottolinea l’impegno di Double Dutch nel sostenere e valorizzare le donne nel settore delle bevande, dove la rappresentanza femminile rimane ancora sensibilmente carente.
Dai suoi gusti ricercati al suo impegno che va oltre la bottiglia, Double Dutch sta facendo parlare di sé. E dopo dieci anni, è solo all'inizio. Tenetela d'occhio.
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