
I migliori Champagne da regalare (e da bere) questo Natale
Perché a Natale ci vuole un tappo che valga la pena stappare
- Testo di: Gentleman's Journal
Il tintinnio del cristallo, il botto di un tappo: pochi suoni annunciano il Natale con altrettanta gioia. Lo champagne, dopotutto, è una celebrazione in forma liquida: dorato, effervescente e impossibile da versare senza sorridere. Ma non tutte le bollicine sono uguali. Il gentiluomo più esigente guarda oltre l’etichetta, alla maison, all’assemblaggio, al carattere. Dalle grandi maison, forti di secoli di savoir-faire, alle cuvée vivaci ed espressive che fanno da contrappunto agli eccessi di dicembre, ecco la nostra guida definitiva alle migliori bottiglie da stappare durante le feste.
Billecart-Salmon - Brut Réserve NV
Sobrio, elegante e naturalmente raffinato, proprio come l’uomo che lo porta in dono. Il Brut Réserve di Billecart-Salmon è un esempio di equilibrio, che unisce Pinot Noir, Chardonnay e Meunier a un perlage fine e persistente. Al palato evoca pera, pane fresco e un accenno di mandorla. È uno Champagne che non ha bisogno di alzare la voce per farsi notare.
Louis Roederer - Collezione 245
Collection 245 di Louis Roederer incarna lo spirito moderno della maison: un assemblaggio multivintage proveniente da parcelle vitate di pregio, che offre ricchezza, intensità e una profondità superiore a quella di molti Champagne millesimati. È la bottiglia da vero gentiluomo per quando vuoi dimostrare che di bollicine te ne intendi.
Moët & Chandon - Impérial Brut NV
C’è un motivo se Moët rimane uno dei nomi più riconoscibili dello Champagne. Il suo Impérial Brut è una lezione di equilibrio: vivace ma generoso, fresco ma corposo. Al palato si percepiscono note di mela verde, agrumi e fiori bianchi, sostenute dalla caratteristica ricchezza della brioche. È perfetto tanto per un brindisi la mattina di Natale quanto per accompagnare i fuochi d’artificio di Capodanno.
Laurent-Perrier - Grand Siècle Iteration No.26
Il Grand Siècle non è semplicemente un’altra cuvée de prestige: è l’ode alla perfezione di Laurent-Perrier. Nato dall’assemblaggio armonioso di tre annate eccezionali, sprigiona note stratificate di pane tostato al miele, mandorla e scorza di agrumi. La bottiglia stessa, in vetro nero con una sobria capsula sul collo, sembra quasi meritare un maggiordomo tutto suo. È uno Champagne da tavola, non da pista da ballo.
Penfolds - Champagne Cuvée Brut NV
Sì, proprio Penfolds, celebre per i suoi rossi australiani, si cimenta con lo Champagne proponendo una cuvée capace di sorprendere e conquistare. Dal carattere deciso ma raffinato, è un regalo originale per chi ha gusti avventurosi e apprezza una maestria artigianale che trascende le categorie.
Bollinger - La Grande Année Brut Millesimato 2015
Poche maison evocano lo spirito del Natale britannico quanto Bollinger: dopotutto, è lo Champagne che beve James Bond. La Grande Année 2015 è intensa e potente, con note di frutta secca tostata, frutta disidratata e un lieve sentore di spezie. Servitela con tacchino, oca o, francamente, con qualsiasi piatto accompagnato da salsa gravy.
Krug - Grande Cuvée Brut NV
La scelta degli intenditori. La Grande Cuvée di Krug è una sinfonia di oltre 120 vini provenienti da più di dieci annate: ricca, precisa, infinitamente complessa. A ogni sorso si sprigionano note di nocciola, scorza di agrumi e pasticceria appena sfornata. Più che una bevanda, è uno spettacolo. Perfetta da gustare davanti al camino, durante una lunga serata di conversazione.
Ruinart - Blanc de Blancs NV
Tutto Chardonnay, tutto fascino. Il Blanc de Blancs di Ruinart risplende di una tenue tonalità dorata e sprigiona note di pesca bianca, gelsomino e crema al limone. È leggero, luminoso e rinfrescante, ideale per bilanciare la ricchezza del pranzo di Natale. Se uno Champagne può evocare la luce del sole, è proprio questo.
Pol Roger - Brut Réserve NV
Amato da Churchill e prodotto ancora oggi in suo onore, il Brut Réserve di Pol Roger è un punto di riferimento per equilibrio. Mela, pera e caprifoglio si fondono con un palato cremoso e un finale lungo e secco. È incredibilmente piacevole da bere, ma al tempo stesso discretamente sofisticato: il tipo di bottiglia che si apre prima di pranzo e che, chissà come, non si riesce più a posare.
Perrier-Jouët - Champagne Grand Brut
Per chi ama le bollicine con un tocco di romanticismo, il Grand Brut di Perrier-Jouët offre un fascino floreale e un pizzico di eleganza Art Nouveau. Al palato è leggero e raffinato, con note di fiori, miele e frutta a nocciolo, che lo rendono perfetto come aperitivo delle feste. Servitelo ben fresco e non lesinate sui calici.
Lo Champagne, come il Natale, dà il meglio di sé quando viene condiviso. Un piacere fugace che, in qualche modo, persiste a lungo anche dopo che il bicchiere è vuoto. Che siate estimatori della profondità di Krug, seguaci della luminosità di Ruinart o semplicemente convinti che ogni dicembre meriti un brindisi con le bollicine, queste bottiglie dimostrano che ogni vera festa comincia con un buon calice.
Scopri la nostra selezione delle migliori bottiglie da regalare questo Natale...












