
Gentleman's Journal Drinks Awards 2026
È quel momento dell’anno in cui il team di Gentleman’s Journal si riunisce per scegliere i suoi drink preferiti dell’anno. Non vi resta che prendere nota e rifornire il vostro angolo bar…
- Testo di: Gentleman's Journal
Ogni anno organizziamo i Gentleman’s Journal Drinks Awards; tuttavia, a dispetto di quanto si possa pensare, non diventa mai più facile. Quest’anno non ha fatto eccezione e la competizione è stata agguerrita. Questa lista è naturalmente soggettiva, ma speriamo che offra qualche spunto di riflessione la prossima volta che vorrete rinnovare il carrello bar. Naturalmente, nell’elenco figurano alcuni grandi classici, ma non mancano alcune aggiunte sorprendenti, che vi invitiamo caldamente a provare. E dunque, ci siamo: tutti in piedi per i Gentleman’s Journal Drinks Awards 2026.
Migliore tequila
Tequila Enemigo 55 Blanco
Il Tequila Enemigo 55 Blanco è sottoposto a tripla distillazione, che contribuisce alla sua morbidezza e limpidezza. È ideale per la preparazione di cocktail, ma può essere gustato anche da solo con qualche cubetto di ghiaccio. Al palato presenta note di mela verde, lime e una delicata mineralità; vale inoltre la pena sottolineare che la bottiglia fa un'ottima figura in qualsiasi mobile bar.
2° posto: Tequila Codigo 1530 Reposado
3° posto: Tequila Reposado 818
Migliore vodka
Vodka Sapling a impatto climatico positivo
Certificata B Corp, Sapling Vodka sta facendo parlare di sé per diversi motivi. Innanzitutto, il gusto: Sapling è prodotta esclusivamente con grano britannico e viene distillata quattro volte per ottenere una morbidezza straordinaria.
In secondo luogo, le sue credenziali in materia di sostenibilità sono impareggiabili. Per ogni bottiglia venduta viene piantato un albero e un codice univoco indica ai consumatori dove e quando è stato piantato il seme.
2° posto: Belvedere 10
3° posto: Beluga Gold Line Vodka
Miglior gin
Gin No.3
No.3 Gin torna meritatamente sul podio dei Drinks Awards. Questo London Dry Gin è apprezzato da alcuni dei più illustri mixologist al mondo, tra cui la leggenda del Dukes Alessandro Palazzi. Il gin è fresco e dissetante, con un perfetto equilibrio tra ginepro, agrumi e spezie. A nostro avviso, è un prodotto indispensabile da tenere in freezer per preparare Martini all’ultimo minuto.
2° posto: Lind & Lime Gin
3° posto: Sipsmith London Dry Gin
Miglior cocktail premiscelato
Edmunds
I cocktail premiscelati continuano a guadagnare popolarità e Edmunds è all'avanguardia in questo settore. La gamma spazia dai classici, come l'Old Fashioned o il Negroni (il nostro preferito), fino al più audace Kumquat Margarita. Fondata da due fratelli del Suffolk, l'azienda si distingue per l'uso esclusivo dei migliori distillati nella preparazione dei suoi cocktail.
Inoltre, vengono tutti miscelati, versati, imbottigliati ed etichettati a mano con grande cura.
2° posto: MOTH
3° posto: Black Lines
Miglior rum
Rum Brugal 1888 a doppio invecchiamento
Novità della nostra selezione, Brugal vanta origini che risalgono alla fine del XIX secolo. Situata nella Repubblica Dominicana, la distilleria è gestita da Jassil Villanueva Quintana, pronipote del fondatore di Brugal. Il rum è sottoposto a un doppio invecchiamento, che unisce gli aromi delle botti americane di rovere ex bourbon a quelli delle migliori botti europee di rovere ex sherry Oloroso.
2° posto: Hattiers Egremont Premium Reserve Rum
3° posto: Banditti Club Glasgow Spiced Rum
Miglior cognac
Louis XIII
Poche bottiglie in questo elenco possono vantare una storia paragonabile a quella di Louis XIII. Creato nel 1874, Louis XIII è oggi considerato il più prestigioso marchio di cognac. Ogni elemento, dal terroir alla vendemmia, dalla distillazione all’assemblaggio e all’invecchiamento, è di qualità impareggiabile. Tutto concorre alla ricerca della perfezione del cognac. Anche il contenitore, il Classic Decanter del marchio, è di per sé un’opera d’arte.
2° posto: Hennessy XO
3° posto: Delamain Pale & Dry XO
Miglior whiskey americano
Sazerac Rye Straight
Whiskey di segale Icona del whiskey americano, Sazerac Rye è prodotto presso la distilleria Buffalo Trace di Frankfort, nel Kentucky. Imperdibile per gli amanti dei whiskey speziati, è ricco di note dolci di spezie da forno e arancia di Siviglia, che lo rendono delizioso da gustare liscio, ma anche perfetto per la preparazione di cocktail.
2° posto: Elijah Craig Small Batch Bourbon Whiskey
3° posto: Buffalo Trace Kentucky Straight Bourbon Whiskey
Miglior whisky scozzese di 12 anni
Glenfarclas 12 anni
Glenfarclas è spesso descritto come il marchio di whisky per veri intenditori. È un'azienda indipendente, oggi gestita dalla sesta generazione della stessa famiglia, i Grant. Il whisky 12 Year Old è davvero speciale: aspettatevi un distillato deciso e corposo, ma al contempo vivace, con note di frutta secca, frutta disidratata, scorza di agrumi e spezie dolci. Assolutamente da provare.
2° posto: Glenmorangie Original 12 anni
3° posto: Loch Lomond 12 anni
Miglior whisky scozzese di 15 anni
The Macallan 15 anni
The Macallan è il Santo Graal per molti collezionisti. Prodotto nell’iconica distilleria dello Speyside, questo whisky mette in mostra la maestria del marchio nella gestione del legno e nell’invecchiamento. La serie Double Cask matura in una combinazione di botti di rovere americano ed europeo precedentemente utilizzate per lo sherry. È un whisky davvero straordinario, quasi (pericolosamente) troppo facile da bere.
2° posto: Tamdhu 15 anni
3° posto: Glenmorangie The Lasanta 15 anni
Miglior whisky scozzese di 18 anni
Glenmorangie Infinita 18 anni
La distilleria Glenmorangie esiste dal 1843, quando William Matheson acquistò una licenza per produrre whisky nel sito di un birrificio situato vicino alle sorgenti di Tarlogie, nelle Highlands. Con note di miele, fiori e arancia caramellata, questo whisky rivela una profondità inesauribile: a ogni bicchiere è possibile cogliere sottili sfumature di gusto.
2° posto: The Singleton 18 Year Old
3° posto: Tomatin 18 Year Old Oloroso Sherry
Miglior spumante inglese
Nyetimber Blanc de Blancs 2017
Da oltre 25 anni Nyetimber persegue un unico obiettivo: produrre il miglior vino spumante inglese, capace di rivaleggiare con lo Champagne. È giusto dire che ci è riuscita. È un vino straordinario, che al palato offre note tostate su una trama di agrumi cristallini. Presenta un incantevole colore giallo paglierino chiaro.
2° posto: Exton Park RB-45 Blanc de Blancs
3° posto: Harrow & Hope 2020 Blanc de Blancs
Miglior rosé
Angelo del rock
Tutti hanno sentito parlare di Whispering Angel; tuttavia, è la sorella maggiore ad aver conquistato la nostra attenzione. Rock Angel di Château d’Esclans ha una gradazione alcolica più elevata e un carattere più deciso, oltre a un breve affinamento in botti di rovere. Il risultato è un Rosé straordinario, ottimo da bere da solo ma anche perfetto in abbinamento ai piatti.
2° posto: Clos Mireille 2024 (Domain Ott)
3° posto: Château La Coste Rosé 2024
Miglior champagne
Billecart-Salmon Le Réserve NV
Fondata nel 1818, Billecart-Salmon è una delle poche maison di champagne indipendenti. Negli ultimi due anni ha consolidato con discrezione la propria presenza. Le note di degustazione comprendono limone essiccato, pompelmo, brioche, mandorle salate e delicati sentori di fiori di melo, il tutto completato da bollicine cremose.
2° posto: Louis Roederer Collection 246
3° posto: Penfolds Champagne Cuvée Brut NV
Altrove, abbiamo selezionato gli Champagne da regalare (e da bere) questo Natale.


