Skip to content
Gentleman’s Journal x The Last Drop Distillers

Vi presentiamo il nuovo cortometraggio di Gentleman’s Journal x The Last Drop Distillers

Dai magazzini delle Highlands ai remoti campi di agave, seguiamo i rinomati curatori di distillati nel loro viaggio intorno al mondo alla ricerca di un’eredità da assaporare…

Sopra i verdi rilievi delle Highlands scozzesi, un drone vola a bassa quota sfiorando erica e rocce. Un piccolo aereo monomotore attraversa un cielo senza nuvole. Da qualche parte, più in basso, in un magazzino di pietra pervaso dal profumo di quercia e distillati invecchiati, attende un'unica botte. È qui che ha inizio il nuovo cortometraggio di The Last Drop Distillers — non con clamore, sfarzo o cerimonie, ma con la ricerca. È un viaggio ai confini del mondo alla scoperta (e all'assaggio) di ciò che è straordinario.

Realizzato in collaborazione con Gentleman’s Journal, il cortometraggio pone al centro il modello e attore Simon Clark, non tanto come protagonista, quanto come personificazione. Elegante, sicuro di sé e leggermente enigmatico, il suo avventuriero attraversa paesaggi e cantine con l'occhio di un collezionista e la determinazione di un esploratore. Incarna la filosofia centrale di Last Drop: i grandi distillati si concedono solo a chi è disposto a cercarli.

Il film si dispiega come un atlante. Dai fiumi scozzesi incupiti dalla pioggia alle lunghe strade assolate della terra del bourbon, in Kentucky; dai filari ordinati dei campi della Francia settentrionale alle vaste geometrie irte delle piantagioni di agave messicane. Una Chevrolet d’epoca romba lungo una strada di campagna. Una barca a vela si inclina dolcemente nel Firth of Clyde. Le palme ondeggiano contro un orizzonte infuocato. Il messaggio è chiaro: The Last Drop Distillers è pronta ad andare ovunque — e ad aspettare tutto il tempo necessario — nella sua ricerca dell’eccellenza.

Perché, da quasi due decenni, il marchio ha costruito la propria reputazione portando alla luce i distillati più rari al mondo: lotti limitati scoperti in angoli dimenticati di distillerie e magazzini di invecchiamento. Talvolta, sotto la guida di maestri assemblatori, crea anche distillati propri. Ma le quantità sono sempre estremamente esigue. Ogni edizione è numerata (sono arrivati alla #40). E ogni bottiglia è una discreta testimonianza di tempo, pazienza e discernimento. Un’esperienza fugace, destinata a non ripetersi mai più.

Nelle sequenze più intime del nuovo film, siamo invitati ad assistere a questo rituale di selezione. Clark si aggira tra penombre e file di botti, alla ricerca dei barili giusti e assaggiando diversi whisky. Un «whiskey thief» — il lungo strumento utilizzato per prelevare piccole quantità dalle botti — aiuta a restringere la ricerca. Perché non si tratta di acquisire, ma di scegliere. Non di quantità, ma di visione. Tra centinaia — persino migliaia — di botti, spesso ce n’è una sola che conta.

Assistiamo ad assaggi e discussioni, finché all’avventuriero interpretato da Clark non viene finalmente consegnata una bottiglia. Si tratta della 38ª edizione di The Last Drop Distillers: un single malt di 55 anni della distilleria Tomintoul, messo a riposare nel 1969 in tre botti ex sherry e in hogshead di sherry di secondo riempimento. Presenta i tratti distintivi degli imbottigliamenti del marchio: dettagli in lamina d’oro che catturano la luce, un imponente sigillo in cera applicato con cura e vetro trasparente per mostrare con orgoglio il distillato al suo interno.

E poi, l’epilogo. Un primo piano. All’improvviso ci troviamo in un salotto: Clark ha sostituito i suoi robusti jeans e la giacca da campo con un abito di Savile Row. Versa con cura una dose nel bicchiere già pronto. Perché, sebbene questi distillati provengano da ogni angolo del mondo, The Last Drop Distillers fa sì che possano essere collezionati e apprezzati ovunque abbiano la fortuna di approdare.

Tutto ruota attorno al viaggio: l’invecchiamento, l’arte e il carattere, il tempo e il luogo. E il film mostra chiaramente che il frutto di questo impegno non si distilla semplicemente in un liquido, ma in un’eredità.

Per saperne di più su The Last Drop Distillers, scopri il marchio qui.

Diventa membro di Gentleman’s Journal. Scopri di più qui.

Altre letture