Skip to content
DA TENERE D’OCCHIO: l’inestimabile mostra Watch Art di Patek Philippe approda a Milano

DA TENERE D’OCCHIO: l’inestimabile mostra Watch Art di Patek Philippe approda a Milano

La maison svizzera porta al CityOval oltre 500 capolavori storici, la sua collezione attuale e una serie di edizioni limitate ispirate a Milano per la sua settima grande mostra gratuita.

I viaggiatori d’affari diretti nella capitale italiana della moda non avranno potuto fare a meno di notare, al loro recente arrivo all’aeroporto di Malpensa, gli enormi cartelloni che annunciavano l’arrivo di «Watch Art», la mostra itinerante di Patek Philippe.

È la settima mostra gratuita (con biglietti su prenotazione) dedicata alla celebrazione dell’orologeria come forma d’arte, osservata attraverso la maestria tecnica e artigianale della Patek Philippe di ieri e di domani. Un’iniziativa che potrebbe sembrare alquanto presuntuosa, se non provenisse dal nome — anzi, dai due nomi — che in Svizzera è sinonimo di alta orologeria classica.

The Grandmaster Chime, created for Patek Philippe’s 175th anniversary in 2014.

La Watch Art Grand Exhibition, per citarne il titolo completo, è stata inaugurata venerdì 2 ottobre e proseguirà fino al 18 ottobre presso l'edificio CityOval, già Palazzo delle Scintille, in Piazza Sei Febbraio. Oltre a più di 500 capolavori storici provenienti dall'archivio del museo di Ginevra e all'intero catalogo attuale, come da tradizione Patek ha presentato nuovi orologi creati appositamente per celebrare l'occasione.

Inside the Watch Art Grand Exhibition at CityOval, Milan.

Ben sette nuove edizioni limitate pensate appositamente per il gusto italiano – quello di una nazione che ha dato forma a tanti classici moderni, come il Royal Oak di Audemars Piguet – oltre a 25 modelli «Rare Handcrafts» in versione orologio da tavolo con cupola, da tasca o da polso, tutti realizzati ricorrendo a diverse tecniche dei métiers d’art che sfuggono semplicemente a ogni confronto.

Particolarmente incomparabili se si considera che sono compagni a prova di vita, capaci di scandire stoicamente la giornata lavorativa nonostante i loro squisiti quadranti smaltati e incisi a guilloché, gli intarsi lignei composti da sottilissimi strati o le casse riccamente incise.

Un orologio da tavolo a cupola con decorazione in smalto cloisonné, mostrato accanto a un dettaglio del quadrante — la collezione Rare Handcrafts non si limita agli orologi da polso.

A domed desk clock with cloisonné enamel decoration, shown alongside a detail of its dial — the Rare Handcrafts collection extends beyond wristwatches.

In qualità di custode autoproclamata della grande tradizione orologiera ginevrina (un ruolo che si può dire condivida con la decana Vacheron Constantin), Patek Philippe ha sempre attribuito particolare importanza alla condivisione del proprio amore per l’alta orologeria attraverso le mostre. Ma anche attraverso le aste: la vendita tematica monomarca organizzata nel 1989 insieme alla ginevrina Antiquorum diede probabilmente il via al culto del collezionismo di raffinati orologi meccanici così come lo conosciamo oggi, segnando l’uscita dagli anni stagnanti della «crisi del quarzo».

Negli anni dal 1970 al 1980, all'apice della crisi del quarzo, la cosiddetta manifattura Patek svolse un ruolo fondamentale nella vigorosa rinascita dell'orologio meccanico, organizzando mostre itineranti dedicate a temi quali «La mano creativa» e «L'orologio come opera d'arte».

Quattordici anni fa, Patek Philippe si è spinta oltre, inaugurando un nuovo concetto di grandi esposizioni aperte al pubblico, a ingresso gratuito, per consentire di conoscere più da vicino le sue creazioni, il suo patrimonio, la sua filosofia e la vastità delle sue competenze. Nel corso delle sei edizioni organizzate finora, questi eventi sono cresciuti per dimensioni e portata, accogliendo complessivamente circa 225.000 visitatori.

Indicazioni del giorno e del mese in italiano sul calendario perpetuo verde smeraldo, mostrato nella sua interezza e in dettaglio.

Italian day and month indications on the emerald-green perpetual calendar, shown in full and in detail.

Dopo Dubai nel 2012, Monaco di Baviera nel 2013, Londra nel 2015, New York nel 2017, Singapore nel 2019 e Tokyo nel 2023, Patek Philippe ha scelto Milano per la sua settima grande esposizione. L’Italia ha sempre occupato una posizione di primo piano tra i mercati chiave della storica manifattura orologiera: un Paese di intenditori, che custodisce gelosamente i mestieri d’arte più rari e sa apprezzare tutta l’eccellenza tecnica e la meticolosa maestria racchiuse in un segnatempo.

La Ripetizione Minuti Ora Universale raffigura il centro di Milano di giorno in smalto cloisonné, Ref. 5531G-012.

The World Time Minute Repeater depicts central Milan by day in cloisonné enamel, Ref. 5531G-012.

Vale a dire: le sette edizioni speciali che vedete qui, pensate per i più eleganti appassionati di orologi di Milano. Tra le sette novità figurano il nuovo cronografo con calendario perpetuo istantaneo e indicazioni a finestrella (Ref. 5978P-010) e un trio di modelli Calatrava il cui stile contemporaneo, ispirato alla Ref. 6007, richiama i colori della bandiera italiana.

Il cronografo con calendario perpetuo in edizione Milano, raffigurato con i suoi indicatori ad apertura e le lancette rosse del cronografo.

The Milan-edition perpetual calendar chronograph, shown alongside its aperture displays and red chronograph hands.

Poi una ripetizione minuti sportiva con quadrante laccato rosso e cinturino coordinato in pelle di alligatore (Ref. 7047G-010), oltre a un nuovo calendario perpetuo con sontuoso quadrante verde smeraldo e cinturino coordinato (Ref. 7147G-010); e un nuovo Calatrava con quadrante e cinturino bianco sportivo (Ref. 7007G-010).

Il Calatrava con quadrante bianco e cinturino coordinato, mostrato per intero e nel dettaglio, Ref. 7007G-010.

The white-dial Calatrava with matching strap, shown in full and in detail, Ref. 7007G-010.

Inoltre, l'Aquanaut Ref. 5167 si presenta con un quadrante rinnovato blu cobalto con finitura soleil e sfumatura nera, impreziosito da una minuteria rossa stampata.

L’Aquanaut edizione Milano combina un quadrante blu soleil con dettagli rossi, mostrato nella sua interezza e in dettaglio.

The Milan-edition Aquanaut combines a blue sunburst dial with red accents, shown in full and in detail.

A coronamento della collezione, la Ripetizione Minuti Ora Universale dedicata a Milano è proposta in due versioni, con il centro del quadrante in smalto cloisonné raffigurante il centro di Milano di giorno nella Ref. 5531G-012 e di notte nella Ref. 5531G-013.

Il Ripetizione Minuti Ora Universale raffigura il centro di Milano di notte in smalto cloisonné, Ref. 5531G-013.

The World Time Minute Repeater depicts central Milan by night in cloisonné enamel, Ref. 5531G-013.

Il tutto perfettamente a proprio agio tanto al volante di una Cinquecento quanto sul ponte di uno yacht Princess. La bella vita, attraverso il savoir-faire ginevrino.

La settima edizione della Patek Philippe WATCH ART™ Grand Exhibition è aperta da venerdì 2 a domenica 18 ottobre 2026 presso CityOval, Milano; patek.com

Altre letture