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15.05.2026
Issue No 16
By Gentleman's Journal

The Five greatest pub gardens in London

  1. The Windsor Castle, Notting Hill
  2. The Albion, Islington
  3. The Roebuck, Richmond
  4. The Flask, Highgate
  5. Il terzino vacillante, Finsbury Park
Joseph Bullmore
Words By Joseph Bullmore

Un nuovo sondaggio condotto da un’organizzazione chiamata «Action for Smoking Health» (ovvero ASH, una sigla davvero ingegnosa) ha rilevato che il 62% dei britannici vorrebbe vietare il fumo nei giardini dei pub. È un po’ come voler vietare di sfornare il pane nei panifici, di mangiare nei ristoranti o di vivere nel passato. Non servono proprio a questo? Nella sezione dei commenti sotto l’articolo del Telegraph sull’argomento, un certo Tony ha affermato che «il giardino di un pub inglese è l’apice assoluto della civiltà occidentale», e concordo pienamente sul fatto che il problema della Cappella Sistina sia la mancanza, sui tavoli, di codici QR e posacenere di plastica nera pieni d’acqua. Viene quasi voglia di fondare una propria organizzazione, magari la «Campagna per Inalare vicino ai nipotini e Gustare piatti da condividere», o più semplicemente «CIGS».

By way of a soft launch of this initiative, then, I cast around among friends and smokers (but I repeat myself) for the truly great pub gardens in the city — a list which, like the timer on the newly installed outdoor heater which burns the top of your hair while leaving the rest of your body entirely freezing for some reason, was surprisingly short.

1. The Windsor Castle, Notting Hill

Un buon giardino di un pub è quello che si fa odiare dai vicini, quindi fa piacere sapere che il The Windsor Castle di Notting Hill sia stato costretto già molto tempo fa ad affiggere cartelli con scritto «Per favore, uscite in silenzio» e «No, davvero, Hugo, per favore smettila di urlare “amicooo” così forte», a causa del volume assordante delle chiacchiere dei bohémien benestanti. Delizioso miscuglio di vecchie pietre consunte e rampicanti ricadenti, il giardino offre un discreto bar all’aperto e, a differenza del vero castello di Windsor, un’autentica atmosfera familiare.

The Windsor Castle, Notting Hill

2. The Albion, Islington

Avvolto dal suo emblematico glicine e raccolto tra angoli frondosi, il giardino del The Albion è un classico del genere: una vera trappola per il sole / bolgia di chore jacket, dove per alcuni tavoli ambitissimi la lista d’attesa è più lunga di quella di Eton, o di qualunque sia oggi il suo equivalente islingtoniano senza sensi di colpa.

The Albion, Islington

3. The Roebuck, Richmond

Il vero punto di forza del Roebuck non è necessariamente il suo giardino, bensì la vista maestosa: uno scorcio insolito e incantevole, capace di trasportare indietro nel tempo, fatto di verdi colline ondulate, alberi secolari e dell’imponente ansa del placido Tamigi, che si apre davanti a una serie di panchine disposte su più livelli e letteralmente risplendenti nell’ora dorata. Esiste forse al mondo un posto migliore per prendersi un enfisema fiscalmente svantaggioso?

The Roebuck, Richmond

4. The Flask, Highgate

Con un giardino interno davanti a un'elegante casa a schiera georgiana, The Flask risale al 1663 e si dice che, nel corso dei secoli, vi abbiano bevuto Karl Marx, William Hogarth e il brigante Dick Turpin. La sua pagina Wikipedia osserva, a ragione, che «secondo alcuni, il pub sarebbe infestato dal fantasma di una donna» e sostiene inoltre che, nel 1736, «un uomo di 64 anni, accompagnato da un parrucchiere, corse dal Bull's Head di St Giles a The Flask in soli 45 minuti», anche se oggi, con una bici Lime, ne bastano circa 22.

The Flask, Highgate

5. Il terzino vacillante, Finsbury Park

Autentici «Giardini pensili di Harringay», quelli del Faltering Fullback sono un labirinto di passerelle in legno e vegetazione rigogliosa, amatissimo da quel genere di chiassosi tifosi di rugby che apprezzano anche le olive Perelló di grosso calibro. Come ogni classico pub irlandese, serve un'ottima cucina thailandese.

Il terzino vacillante, Finsbury Park