
Hotel Hot List: l'arte di sfuggire all'inverno
Dai rifugi su isole remote agli sfarzosi nascondigli cittadini, questi nove hotel hanno perfezionato l'arte di sfuggire all'inverno.
- Testo di: Sophia Baccanello
La depressione stagionale esiste davvero, a prescindere da ciò che dice la gente. Uscire dall’ufficio al buio per affrontare un viaggio verso casa particolarmente deprimente, frugarsi di continuo nelle tasche per controllare di avere con sé il fidato ombrello e avvertire l’incombente sensazione di una carenza di vitamina D quando ci si rende conto che il sole non fa capolino da dietro le nuvole da un tempo pericolosamente lungo. Tutto questo fa desiderare persino alle persone più solari di tornare a quel lontano ricordo che è l’estate. Anche se un biglietto di sola andata potrebbe essere un po’ troppo ambizioso, il mondo è abbastanza grande da offrirci una soluzione alla nostra voglia di caldo, con una moltitudine di destinazioni lontane pronte ad accogliere a braccia aperte chi è in cerca di sole e di una sferzata di buonumore. Abbiamo quindi selezionato per voi la crème de la crème delle strutture che hanno perfezionato l’arte di sfuggire all’inverno. E la tentazione potrebbe rivelarsi davvero irresistibile.
Six Senses Con Dao, Vietnam



C’è qualcosa nel Vietnam che non si può davvero ritrovare altrove. Chi lo visita porta con sé qualcosa di difficile da esprimere a parole: il calore della sua gente, la ricchezza della sua cucina e la sensazione di trovarsi in un mondo lontanissimo da quello che conosce. Su un minuscolo arcipelago al largo della costa meridionale, all’interno di un parco nazionale protetto, sorge Six Senses Con Dao, che racchiude in sé proprio questa essenza. Circondato da spiagge sabbiose, barriere coralline e vaste distese di giungla, offre il perfetto equilibrio tra isolamento e accessibilità, a breve distanza in aereo da Ho Chi Minh City. Progettato per richiamare un tradizionale villaggio di pescatori vietnamita, dispone di cinquanta ville e residenze private con piscina, costruite in teak di recupero e materiali sostenibili, tutte a pochi passi dalla costa incontaminata.
Qui, l’attenzione si rivolge naturalmente all’isola stessa: alla tutela delle tartarughe marine verdi, specie a rischio di estinzione, ai sentieri guidati che conducono alla vetta dell’Elephant Mountain e alla possibilità di fare surf e snorkeling in acque che fanno sembrare il mondo esterno meravigliosamente lontano. È un luogo di evasione assoluta, dove l’energia frenetica delle città svanisce e il paesaggio vietnamita prende il sopravvento, lasciando una silenziosa gratitudine per il fatto che un simile angolo di mondo esista ancora.
NIHI Sumba, Indonesia



Per chi è alla ricerca di un mondo incontaminato e desidera tornare a vivere la vita come dovrebbe essere vissuta, forse esiste un solo luogo all’altezza. NIHI, sulla remota isola indonesiana di Sumba, dista appena un’ora di volo da Bali, eppure sembra lontanissimo dalla sua vicina più frequentata, essendo rimasto in gran parte immune dagli effetti del turismo di massa. Su centinaia di ettari sorgono appena ventinove ville, dove il servizio personalizzato è una priorità assoluta e la bellezza selvaggia di un paesaggio tra spiaggia e giungla si fonde con la cultura sumbanese e una sensazione di isolamento quasi impareggiabile. Cavalcate i cavalli autoctoni di Sumba lungo due chilometri e mezzo di spiaggia al tramonto, esplorate la valle di Nihioka con un safari all’aria aperta oppure abbandonatevi alle cure tradizionali in una cabana in riva all’acqua.
Questo legame con l’ambiente circostante si riflette anche nella proposta gastronomica: gran parte di ciò che arriva in tavola viene coltivato negli orti biologici del resort o proviene dalla terra e dal mare di Sumba. Nel cuore di NIHI c’è una profonda sintonia con l’energia esotica dell’isola e la sua straordinaria fauna, sia sopra sia sotto la superficie dell’acqua. Basta essere disposti ad abbracciare un ritmo di vita diverso, lontano dallo stress superfluo e più vicino alla semplicità di un tempo.
Cuixmala, Jalisco, Messico

Courtesy Cuixmala, Photography by Davis Gerber

Courtesy Cuixmala, Photography by Davis Gerber

Courtesy Cuixmala, Photography by Davis Gerber
Il Messico è vibrante, cosmopolita e selvaggio, e pochi hotel riescono a racchiudere queste tre anime come Cuixmala, con le sue vivaci pareti color terracotta che si ergono dalla foresta tropicale. Estesa lungo cinque chilometri di costa incontaminata del Pacifico, la Riserva della Biosfera Chamela-Cuixmala, con i suoi 36.000 acri, pone l’hotel all’avanguardia dell’ecol lusso, in un luogo dove ospiti e fauna selvatica convivono in straordinaria armonia. La giungla rigogliosa e le palme da cocco lasciano spazio a vaste savane e lagune, dove zebre e coccodrilli si muovono liberamente, mentre dimore color terracotta affiorano dal verde come miraggi nel paesaggio. Le 43 camere sono distribuite tra tre diverse tipologie di sistemazione: l’originaria Casa Cuixmala con i suoi bungalow, le ville adagiate sulle colline e le Casitas dal fascino tradizionale.
Per un hotel così profondamente integrato nel paesaggio circostante, non sorprende forse che vi siano tre spiagge private, ciascuna con un carattere tutto suo. Galoppate a cavallo lungo Playa Cuixmala mentre le onde si infrangono fragorosamente sulla riva, rifugiatevi nella quiete di Playa Caleta Blanca, incorniciata dalle palme, per un massaggio o un'escursione in barca alla vicina Isla Cocinas, oppure scoprite la bellezza selvaggia di Playa Escondida con un picnic al tramonto. Quando arriva l'ora di cena, La Loma offre uno scenario opportunamente variopinto, dove gli interni imbiancati a calce e i tocchi di colore incorniciano ampie vedute sulla tenuta e i piatti sono vivaci quanto il paesaggio stesso.
Questo è il Messico nella sua forma più indomita: colorato, giocoso e magnificamente selvaggio.
Zighy Bay, Oman



Per staccare davvero dalla quotidianità, il Six Senses Zighy Bay, situato nella penisola di Musandam, nel nord dell’Oman, offre un’esperienza decisamente fuori dal comune. Situato a Dibba-Musandam, il resort sorge in un’insenatura appartata, incorniciata da aspre montagne da un lato e da una lunga distesa di spiaggia sabbiosa dall’altro. Potete arrivare in fuoristrada attraversando le montagne oppure, se vi sentite particolarmente avventurosi, fare un ingresso spettacolare in parapendio, sorvolando le frastagliate montagne di Al Hajar con il Golfo dell’Oman che si estende sotto di voi.
Costruito secondo i principi della sostenibilità e ispirato a un tradizionale villaggio omanita, il resort si sviluppa tra sentieri ombreggiati dalle palme, percorsi ciclabili e oltre un chilometro e mezzo di spiaggia incontaminata. Un rigoglioso orto biologico fornisce gran parte dei prodotti utilizzati dal resort, integrati da quelli di un'azienda agricola nelle vicinanze di Dibba. Con 82 ville in stile omanita dotate di piscina e la pluripremiata Six Senses Spa, Zighy Bay è più di un resort tradizionale: è una fuga in un altro mondo, dove l'avventura, la tranquillità e il paesaggio naturale sono protagonisti.
The Brando, Tetiaroa, Polinesia francese



Per chi cerca qualcosa di assolutamente straordinario ed esclusivo, nel più profondo rispetto della natura, non esiste un luogo paragonabile a The Brando. Situato sull’isola di Tetiaroa, nel Pacifico meridionale, e nato da un’idea dell’attore Marlon Brando e dell’albergatore Richard Bailey, il resort è stato un pioniere della sostenibilità fin dalla sua concezione: oltre 4.700 pannelli solari soddisfano circa il 60% del suo fabbisogno energetico, mentre la Tetiaroa Society, partner del resort, si occupa della tutela dell’ambiente. Immaginate di essere membri della famiglia reale tahitiana di un tempo: appena 35 ville private e una residenza privata, tutte immerse nella vegetazione tropicale e a pochi passi dalla spiaggia, dove il confine tra interni ed esterni si dissolve.
Concedetevi un’esperienza gastronomica raffinata ispirata alla Polinesia oppure gustate un pasto con i piedi nella sabbia, accompagnato dalle celebrazioni musicali degli isolani, per cogliere il battito più autentico della comunità. Alla Varua Te Ora Polynesian Spa, i trattamenti traggono ispirazione dall’ambiente naturale dell’atollo e dalla tradizione polinesiana. Oltre il resort, Tetiaroa è un santuario nel cuore del Pacifico, dove acque cristalline si estendono fino all’orizzonte e prospera una fauna straordinaria. Esplorate l’atollo in kayak, immergetevi nelle sue acque o semplicemente abbandonatevi alla meravigliosa sensazione di essere lontani dal mondo. The Brando è un luogo davvero unico: non solo un rifugio su un’isola privata, ma anche un luogo in cui la tutela dell’ambiente, la cultura polinesiana e una fauna straordinaria sono al centro di un’eccezionale esperienza di lusso.
Il Royal Mansour, Marrakech, Marocco



Se siete alla ricerca del sole invernale senza sacrificare un’intera giornata per raggiungere angoli remoti del mondo, il Marocco offre il compromesso perfetto: una meta soleggiata per chi ha poco tempo. E un sigillo di approvazione reale è senza dubbio una delle garanzie più convincenti: il Royal Mansour, di proprietà della famiglia reale marocchina e membro di Leading Hotels of the World, è quindi il palazzo moresco ideale da chiamare casa quest’inverno. Immersa in cinque ettari nel cuore di Marrakech, questa oasi sontuosa celebra l’artigianato tradizionale marocchino a pochi passi dal fermento di piazza Jemaa El Fna. Esplorate corridoi sinuosi, dove soffitti a volta, raffinati stucchi e dettagli intagliati sorprendono a ogni angolo, mentre rigogliosi giardini si estendono in tutta la tenuta e un’autentica medina svela qualcosa di nuovo a ogni svolta. Protetto dalle mura della città imperiale e affacciato sulle maestose montagne dell’Atlante, il soggiorno ruota attorno a 53 riad indipendenti, ciascuno disposto su tre piani e decorato in uno stile unico e incantevole, con patii ombreggiati, salotti tradizionali e terrazze panoramiche perfette per ammirare le stelle. Seguite i vialetti color rosa petalo fino alla Royal Mansour Spa, dove un magnifico atrio inonda gli ambienti di luce naturale e vi attende un menu di trattamenti rigeneranti, prima di scegliere tra quattro ristoranti d’autore guidati da chef rinomati.
In una città così ricca di cultura, colori ed energia frenetica, il desiderio di esplorare è irresistibile; eppure, quando arriva il momento di ritirarsi, il Royal Mansour è proprio quell'oasi che si cerca da sempre.
Carlisle Bay, Antigua

Carlisle Bay Antigua.

Carlisle Bay Antigua.

Carlisle Bay Antigua. Photography by Felix Speller.
Se si è alla ricerca di un ritmo di vita più lento, si può affermare con certezza che i Caraibi non hanno rivali. Qui si respira un’atmosfera rilassata, plasmata da una calorosa ospitalità, da un profondo legame con la natura e da un ritmo di vita che i visitatori finiscono inevitabilmente per fare proprio. Antigua, con spiagge sufficienti per ogni giorno dell’anno, incarna questo spirito, e pochi luoghi riescono a esprimerlo come Carlisle Bay. Situato su un’incontaminata baia a ferro di cavallo lungo la costa sud-occidentale dell’isola, il resort è incorniciato da palme ondeggianti e acque turchesi da un lato e dalla foresta pluviale incontaminata dall’altro. Rinnovate di recente e sempre più pensate per i viaggiatori alla ricerca di maggiore privacy, le nuove suite adottano un’impostazione più residenziale, con ampi spazi abitativi, arredi su misura e raffinati interni caraibici contemporanei, concepiti per ricordare più eleganti dimore isolane che camere d’albergo.
È un luogo in cui tutta la famiglia può trovare il proprio ritmo: gli adulti possono dedicarsi del tempo alla Cara Spa, praticando yoga all’alba o mentre i bambini si divertono al miniclub, per poi ritrovarsi tutti insieme per un pomeriggio di sport acquatici o un film serale sotto le stelle. Qui, i Caraibi non sono semplicemente uno sfondo, ma uno stile di vita: mattine a piedi nudi, lunghi pomeriggi e il lusso di non dover essere da nessun’altra parte.
The Ocean Club, A Four Seasons Resort, Bahamas



Paradise Island, appena al largo delle coste di Nassau, non deve certo il suo nome al caso: se lo è pienamente meritato. A sua volta, The Ocean Club si è dimostrato all’altezza di questa cornice, con oltre sessantatré anni di leggendario glamour e persino un ruolo da protagonista in Casino Royale. Naturalmente, gran parte del fascino deriva dalla sabbia bianca e incontaminata e dalle acque turchesi, ma con appena 107 camere distribuite su 35 acri, l’esclusività e la riservatezza sono il vero tratto distintivo del resort. Circondati da una vegetazione rigogliosa, i giardini sono uno spettacolo di per sé, ed è facile perdere la cognizione del tempo passeggiando tra i parchi e i chiostri ispirati a Versailles, dove il paesaggio terrazzato e i sentieri fiancheggiati da antiche sculture creano un’atmosfera di sobria regalità.
Lasciatevi alle spalle le palme vigili e rifugiatevi nel santuario della piscina Versailles, dove ombrelloni smerlati e chaise longue rosso ciliegia costeggiano la vasca.
Con un'altra piscina a sfioro e una piscina lagunare, oltre a campi da padel e da tennis, palestre e un'ampia spa, gli amanti dell'attività fisica e quelli del relax possono convivere in perfetta armonia. È persino possibile ritagliarsi un momento di solitudine sul green dell'Ocean Club Golf Course, un campo da campionato a 18 buche, par 72, affacciato sull'Oceano Atlantico e sul porto di Nassau. Al calar della sera, dirigetevi al Martini Bar e al DUNE by Jean-Georges per una cena d'eccellenza e per vivere quell'irresistibile momento da sogno in cui vi renderete conto di aver davvero trovato il Paradiso.
One&Only Le Saint Géran, Mauritius



Mauritius è l’isola tropicale che offre un rifugio dai mesi invernali, mentre One&Only Le Saint Géran, con il suo clima secco e ricco di sole, propone un’oasi appartata tra spiaggia e laguna. Incastonate tra l’oceano e la laguna, le residenze con porte scorrevoli lasciano entrare la natura, aprendosi su una vegetazione lussureggiante, sabbia di un bianco abbagliante e acque di un azzurro quasi irreale. Le camere comunicanti consentono di conciliare al meglio la vita familiare, mentre le ville private con piscina regalano una sensazione di totale isolamento, pur mantenendo ogni comodità a portata di mano.
Nonostante le spiagge invitino a restare sdraiati, l’hotel incoraggia a esplorare i dintorni, dall’alto, sorvolando in elicottero la costa mauriziana e la «Cascata sottomarina», oppure in profondità, con immersioni private alla scoperta dell’eclettico mondo sommerso dell’isola. Altrove, visite guidate ai mercati e corsi di cucina introducono al carattere multiculturale dell’isola, mentre la pesca d’altura a bordo dell’imbarcazione di 55 piedi dell’hotel permette di immergersi ancora di più nei ritmi della vita sull’acqua, con la possibilità di gustare la sera stessa il meritato pescato. Di ritorno in hotel, innumerevoli angoli invitano a rilassarsi e a cenare: dai tavoli sospesi sull’acqua con vista sulla laguna ai salottini in stile cabana, con Champagne fresco sempre a portata di mano, fino alle terrazze in legno affacciate sul fiume sinuoso. Ma forse il piacere più grande è semplicemente abbandonarsi alla bellezza del luogo: un paesaggio da cartolina, quasi troppo perfetto per essere vero e, proprio per questo, ancora più straordinario.











