
Da Mr. Blonde a Rick Dalton, ecco i personaggi più eleganti di Quentin Tarantino
Per chi sta già pensando al proprio look di Halloween, abbiamo fatto chiarezza nel frastuono grondante di sangue per passare in rassegna le proposte di stile più interessanti...
- Testo di: Josh Lee
Regista vulcanico che suscita in egual misura consensi e polemiche, Quentin Tarantino ha costruito gran parte della sua filmografia di successo su dialoghi imprevedibili e infarciti di volgarità, incisive colonne sonore; campi lunghi; e narrazioni non lineari. Ma, come dimostrano il dolcevita color calendula di Marsellus Wallace in Pulp Fiction e il Kangol di Ordell Robbie in Jackie Brown, l'uso sapiente dei costumi da parte dell'autore è parte integrante del suo stile inconfondibile tanto quanto gli schizzi di sangue che sembrano attraversare ogni suo film.
Di seguito passiamo in rassegna i personaggi più eleganti e meglio vestiti di Tarantino: da un criminale che taglia orecchie in un impeccabile completo a due pezzi a un attore sul viale del tramonto in raffinati abiti da sera…
Mr. Blonde, Le iene
A staple uniform throughout the Tarantino universe, the black suit has been famously shouldered by Vincent Vega and Jules Winnfield in Pulp Fiction, as well as the entire Crazy 88 ensemble in Kill Bill – but the director first utilised the two-piece in his debut feature, Reservoir Dogs, a film whose opening credits sees Harvey Keitel and his cadre walking the streets in their skinny, monotone getup. Though almost every character is identically dressed, we’re particularly drawn to Mr. Blonde’s ensemble as it drapes over his tall, almost monstrous figure, adding a sinister elegance to a hard-edged criminal who’s central to one of the most savage scenes in cinema history.
The Bride, Kill Bill

È risaputo che Uma Thurman sia stata a lungo la musa di Tarantino, un’attrice la cui fama è sbocciata grazie al ruolo di Pulp Fiction, in cui interpretava la sinuosa Mia Wallace. Poco meno di un decennio dopo, Thurman è tornata a far parte del cast del regista, assumendo il ruolo da protagonista, soprannominata La Sposa, nel classico della vendetta Kill Bill. Film frammentario, composto da diverse sequenze e sottotrame, raggiunge il suo epico culmine durante un cruento combattimento in cui Thurman, con indosso una tuta gialla ispirata a Bruce Lee, affilata quanto la spada di Hattori Hanzō che brandisce, affronta la malavita giapponese prima di uno scontro faccia a faccia con O-Ren Ishii, sua ex collega divenuta boss della Yakuza.
Butch Coolidge, Pulp Fiction
Butch di nome e rude nello stile, il protagonista interpretato da Bruce Willis, deciso a proteggere il suo orologio, si distingue dalla pittoresca galleria di malviventi di Pulp Fiction grazie al suo abbigliamento essenziale e rétro, che ricorda un po' James Dean. Presentato inizialmente nel film come un pugile che perde di proposito il suo ultimo incontro, nel tempo libero sfoggia un look che vale ben più della sua semplicità: bomber Schott in pelle scamosciata, T-shirt bianca e jeans slavati. Un'estetica americana intramontabile da prendere in considerazione anche dopo Halloween.
Ten. Aldo Raine, Bastardi senza gloria

Sebbene Tarantino abbia collaborato con alcuni dei più grandi nomi di Hollywood, ha dichiarato pubblicamente che Brad Pitt è un attore di una specie a sé e un talento indescrivibile, paragonabile a una «luce stellare». Nei panni del capo di una banda di cacciatori di fascisti specializzata nell’«ammazzare», Pitt in Bastardi senza gloria è ricordato per il suo italiano maccheronico, la passione per gli scalpi e il nutrito guardaroba di cappotti in lana pesante; il suo smoking Giorgio Armani, tuttavia, è una lezione di semplicità e proporzioni sartoriali, declinata in una luminosa tonalità celestiale che sottolinea ulteriormente l’aura ultraterrena dello stesso Pitt.
Cliff Booth, C'era una volta a... Hollywood
In his next role under Tarantino’s direction, Pitt went from hell-bent war hero to the aged and downbeat stuntman Cliff Booth in the 2019 three-hour epic Once Upon a Time in Hollywood. A colourful love letter to the film industry, it’s a feature that is given a spirited feel thanks to outfits in heavily saturated browns and mustard yellows, big lapels, and boho aesthetics – but, within the kaleidoscopic mix of hues, it is Pitt’s double-denim that draws the eye most: neither lightly washed or dark enough to sap out the colour from the room, it has a rich quality that contrasts beautifully with Hollywood’s golden landscape.
Rick Dalton, C'era una volta a... Hollywood

L’attore sul viale del tramonto Rick Dalton, interpretato da Leonardo DiCaprio nel suo ruolo più spensierato dai tempi di The Wolf of Street, si rivolge spesso alla sua controfigura, Cliff Booth, per chiedere consiglio, temendo di essere ormai una vecchia gloria relegata in fondo alla lista dei casting. «Tu sei Rick c*zzo di Dalton. Non dimenticarlo», gli ribatte Booth in una scena. In effetti, anche se la fiducia di Dalton in sé stesso può vacillare, i suoi abiti emanano sempre sicurezza, come dimostra la sua iconica giacca di pelle color cuoio, che solo un vero protagonista potrebbe sfoggiare. Eppure, tra tutti i capi mostrati, quello che consigliamo più di ogni altro è la sua vestaglia di seta: l’essenziale per eccellenza nei momenti di relax, lontano dall’ufficio, perfetto per avvolgere e confortare ogni animo fragile durante la malinconia invernale.
Vuoi uno stile più cinematografico? Ecco 7 lezioni di stile da imparare da Robert De Niro in Casino…


