
20 cose che rendono un uomo un gentiluomo
Ti sei mai chiesto come diventare il perfetto gentiluomo? Ecco la nostra lista per riuscirci: dal tenere aperta la porta agli altri a una stretta di mano decisa.
- Testo di: Gentleman's Journal
Il «perfetto gentiluomo» è un'espressione molto celebrata e un ideale ambito e quasi sacro. Le mode vanno e vengono — così come alcuni amici e alcuni amanti — ma una cosa rimane immutata: l'idea che gli uomini debbano aspirare a essere gentiluomini.
Ma viviamo in un mondo moderno sempre più travagliato e disorientante, il che rende piuttosto difficile comprendere il concetto di gentiluomo. Sorge quindi spontanea la domanda: che cosa significa davvero essere un gentiluomo?
Come si definisce un «gentiluomo»?
In poche parole: non si può. Almeno, non in modo definitivo. Esistono però determinate caratteristiche e qualità che bisognerebbe cercare di incarnare per diventare un gentiluomo rispettabile e raffinato. Qui a Gentleman’s Journal, abbiamo le idee molto chiare su quali siano queste caratteristiche, quindi abbiamo pensato che fosse giunto il momento di fare chiarezza.
Preparatevi, signori: vi attendono dure verità. Di seguito troverete le 20 cose più importanti che fanno di un uomo un vero gentiluomo…
1. Un gentiluomo non racconta mai
Niente pettegolezzi. Niente diffusione di voci scandalose, né maldicenze sugli altri. Un vero gentiluomo tutela sempre l'integrità propria e di chi gli sta intorno: ciò significa dar prova della massima discrezione e mantenere il più stretto riserbo su qualsiasi relazione o scontro. A nessuno piacciono i maldicenti.
2. Un gentiluomo sa che per tutto ciò che vale la pena avere vale la pena lavorare sodo
Scorciatoie, privilegi, quei minuscoli campioncini di dopobarba incollati alle pagine delle riviste: tutto questo non trova posto nel mondo di un gentiluomo. Guadagnati i tuoi lussi con il duro lavoro e i tuoi successi avranno un sapore ancora più dolce. Un gentiluomo sa che si riceve solo ciò che si dà: ed è giusto così.
3. Un gentiluomo sa ballare
Non troppo però: a nessuno piace vedere un uomo adulto esibirsi nel moonwalk a un matrimonio di famiglia. Basta invece conoscere quel tanto di passi che serve per sentirsi sicuri in pista. Anche i balli romantici meritano l’attenzione di un gentiluomo. Imparate anche solo i passi più semplici e avrete già una marcia in più rispetto all’uomo della strada.
4. Un gentiluomo aiuta chiunque con i bagagli
Quando un gentiluomo vede un'altra persona — uomo, donna, giovane o anziana — in difficoltà con qualcosa di pesante, le dà una mano. Può succedere in aeroporto, in una stazione ferroviaria o sulle scale del proprio palazzo: ovunque. Basta interrompere ciò che si sta facendo (e posare ciò che si ha in mano) e chiedere se ha bisogno di aiuto. È ciò che farebbe un vero gentiluomo.
5. Un gentiluomo risponde sempre agli inviti
Non dovresti mai e poi mai lasciare in sospeso le persone a te più care. Rispondi tempestivamente, che sia un «sì» o un «no». Un «Devo controllare cosa ho da fare quel giorno» non è proprio una risposta accettabile. Se qualcuno ha avuto la gentilezza di invitarti, un gentiluomo avrà sempre la cortesia di rispondere. Ah, e se puoi partecipare, assicurati di portare con te tutta la voglia di fare festa…
6. Un gentiluomo conosce la differenza tra sicurezza e arroganza
Arroganza: il presidente Trump che si è lanciato a capofitto nelle elezioni dello scorso anno senza nemmeno prendere in considerazione la possibilità di perdere. Sicurezza di sé: James Bond che varca la porta principale del covo di un cattivo con tanta disinvoltura che nessuno osa nemmeno rivolgergli domande. Se vuoi essere un gentiluomo, sii come Bond.
7. Un gentiluomo ha una mentalità aperta
Un'arguzia tagliente può far vincere qualsiasi discussione, ma un gentiluomo intelligente sa quanto sia utile ascoltare le opinioni altrui. Non è mai ostinato ed è sempre pronto a imparare, così da sviluppare e ampliare la propria visione del mondo. E questo vale in ogni ambito: dalle olive (sempre deliziose) alla deregolamentazione incontrollata dei mercati (quanto meno discutibile).
8. Un gentiluomo dimostra costantemente che la cavalleria non è morta
Perché non lo è, soprattutto se un gentiluomo sa dove cercare. Può essere diversa dalle idee antiquate sulla cavalleria, ma il concetto è ancora più vivo che mai. In sostanza, la cavalleria si può ricondurre alle buone maniere, all'empatia e alla capacità di perdonare.
9. Un gentiluomo dovrebbe fare di tutto per assicurarsi di non far mai piangere nessuno
A meno che non siano lacrime di gioia per quella Jaguar d’epoca con cui hai sorpreso la tua dolce metà per il vostro anniversario. (Vedi anche: tagliare le cipolle.)
10. Un gentiluomo non mente mai
I bugiardi sono gente poco raccomandabile, punto e basta. Le uniche occasioni in cui le bugie sono ammissibili sono quando a) riguardano Babbo Natale oppure b) una donna è reduce da una visita dal parrucchiere dall'esito discutibile. Lei sa che il risultato è pessimo. Voi sapete che è pessimo. Lei sa che voi sapete che è pessimo. Ditele che sta benissimo e passate oltre.
11. Un gentiluomo non fa sempre la prima mossa
Come abbiamo detto, la cavalleria non è morta: si è evoluta. Quindi, che si tratti della prima mossa, dell’ultima o di una qualsiasi delle mosse intermedie, un gentiluomo sa che non importa davvero chi l’abbia fatta. Purché siate entrambi adulti pienamente consenzienti e vi lasciate trasportare dal momento, siate semplicemente felici di esservi trovati.
12. Un gentiluomo dice ciò che pensa e pensa ciò che dice
Non farfugliate, signori. Niente doppi sensi, niente gergo, niente messaggi da leggere tra le righe: un vero gentiluomo va dritto al punto. E, sebbene ciò non giustifichi mai la maleducazione o l'insensibilità, ricordate che un'onestà espressa con tatto è sempre la scelta migliore.
13. Un gentiluomo cede sempre il posto a una signora e le apre la porta
Per noi, questo gesto cavalleresco consacrato dalla tradizione è semplicemente sinonimo di buone maniere e di una cortesia che merita di essere preservata. Qualcuno potrebbe non pensarla così (ed è importante rispettarlo), ma preferiamo rischiare di offendere involontariamente con la gentilezza piuttosto che infastidire con la scortesia.
14. Un gentiluomo non giudica mai
I giudizi affrettati dicono molto di più su chi li formula che sulle persone che ne sono oggetto. Come recita il vecchio adagio, mai giudicare un libro dalla copertina: un vero gentiluomo conosce molto bene questo detto. Meglio, invece, aspettare di aver letto un paio di capitoli illuminanti prima di farsi un'opinione…
15. Un gentiluomo è sempre ben curato
Non importa quale sia la compagnia, l’occasione o la missione top secret: vestiti come se fosse il tuo ultimo giorno sulla Terra. Se nel tuo guardaroba c’è qualcosa che non saresti felice di indossare per sempre, liberatene.
16. Un gentiluomo ha una stretta di mano decisa e guarda sempre negli occhi
Strette di mano deboli e sguardi sfuggenti sono assolutamente da evitare. Una stretta di mano (quando potremo tornare a usarla al posto del saluto con il gomito) è come la firma di un gentiluomo: rivela immediatamente agli altri la vostra personalità.
17. Un gentiluomo offre sempre il proprio cappotto a una signora
È un altro dilemma simile a quello del tenere aperta la porta. Ma se siete abbastanza vicini a una signora (che conoscete bene) da vederla tremare, è buona educazione offrirle il vostro cappotto. Dopotutto, sacrificare il proprio comfort è un gesto di innegabile premura e altruismo.
18. Un gentiluomo sa cucinare
Saper preparare almeno un buon pasto completo dovrebbe essere il minimo indispensabile. Iniziate dalle cose semplici e passate gradualmente a una cucina più audace, degna dello status di gentiluomo. È un'abilità affascinante da possedere — ed essere un uomo stellato Michelin vi farà apprezzare da amici, partner e suoceri.
19. Un gentiluomo accompagna sempre una donna a casa
Non è antiquato, è una questione di buone maniere. Accompagnala alla porta e aspetta che sia entrata al sicuro. (Restare fuori sotto la pioggia due ore dopo, aspettando che si spenga la luce della sua camera: non è proprio da gentiluomo. Lo sconsigliamo vivamente.)
20. Un gentiluomo non insiste per pagare il conto
«Offro io» è sempre un gesto gentile. Ma se la persona con cui sei uscito, un amico o un collega ha fatto capire che, in realtà, vorrebbe offrire lei, accettalo. Non insistere per pagare a tutti i costi. Un gentiluomo non ostenta il proprio denaro né ignora i desideri altrui. Potrai offrire la prossima volta (e, in effetti, lasciare che l'altra persona paghi, se lo desidera, rende infinitamente più probabile che ci sia una «prossima volta»).
Temi ancora di non essere un gentiluomo? Ecco la nostra guida su come fare un complimento a una donna…
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