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L'Indice Naff Inverno 2025

L'Indice Naff Inverno 2025

Uno speciale dedicato alle feste e all'ospitalità

È il periodo dell’anno più pieno di scivoloni… Innanzitutto, affrontiamo il titolo di questa edizione speciale del Naff Index, perché bisognerebbe davvero togliere il ceppo di Natale dal proprio occhio prima di rimuovere la pagliuzza da quello del fratello, eccetera eccetera. «Holiday», quando viene usato per riferirsi al periodo natalizio, è terribilmente pacchiano, a meno che non siate americani. (Anche se essere americani, salvo in alcune circostanze molto specifiche, è pacchiano per definizione, quindi non c’è davvero modo di uscirne vincitori.) Anche «hosting», nel senso di ricevere ospiti, è piuttosto pacchiano: la frase «Oh, quest’anno a Natale ospitiamo noi» ha ormai assunto una sorta di aura di santo martirio, come se si stessero accogliendo sotto il proprio tetto i poveri Maria e Giuseppe in persona, anziché il suocero Henry e la sua nuova, interessantissima fidanzata. Al tempo stesso, il Natale come concetto nel suo complesso è indubbiamente pacchiano, ormai sentimentalizzato e commercializzato oltre ogni ragionevolezza. (Vedi anche: San Valentino; le Cotswolds; il matrimonio.) D’altro canto, anche lamentarsi della commercializzazione del Natale è piuttosto pacchiano: basta vedere che cosa è successo a Ebenezer Scrooge. E così, come sempre, per camminare sul filo del cattivo gusto servono grande equilibrio e vento favorevole. E, naturalmente, il paio di scarpe giusto.

1. Aprire lo champagne con una sciabola

2. Togliersi le scarpe in casa

3. «Stile familiare»

4. Negroni premiscelati

5. Negroni

6. Andare in Sudafrica per Capodanno

7. Cappelli da Babbo Natale negli aeroporti

8. Valutazione e confronto dei panini natalizi delle catene commerciali

9. Yorkshire pudding il giorno di Natale

10. Lo spot pubblicitario di John Lewis

11. Winter Wonderland, ovviamente

12. Coppe da champagne

13. Having more than one glass of champagne

14. Babbo Natale segreto

15. Piatti quadrati

16. Piatti scuri

17. Lastre di vetro

18. Piatti in ardesia

19. Bracieri

20. Macinini elettrici per sale e pepe

21. Bucks Fizz

22. Bought blinis

23. Expensive crackers

24. Branded advent calendars

25. “Anything I can do to help?”

26. «No, credo che abbiamo tutto sotto controllo…»

27. Decanter

28. Bicchieri che tintinnano

29. Discorsi

30. Anelli portatovagliolo

31. Espresso Martini fatti in casa

32. «Dessert» invece di «pudding»

33. Chiamare il pranzo «cena»

34. Chiamare «supper» una cena con gli amici

35. Chiamare la cena «tè»

36. «Con tutti i contorni»

37. «Come sei arrivato qui?»

38. Propositi per l’anno nuovo

39. Allestimento della tavola

39. Kent

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