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La Coppa del Mondo dei pub londinesi di Sceney 2025

Una rassegna del tutto soggettiva dei migliori pub della capitale

Benvenuti alla primissima edizione della Sceney London Pub World Cup, un torneo dedicato allo sport nazionale della capitale: «Disquisire su dove bere lager spagnole frizzanti a 9 sterline l’una, che in realtà vengono prodotte a Burton-on-Trent». Prima di entrare nel vivo, due parole su metodologia ed etica, per evitare che qualcuno mi chiami di nuovo «il Sepp Blatter di West Kensington». L’elenco iniziale dei 32 pub è stato stilato da rappresentanti della PAWLBMC (Associazione dei pub di West London, ma soprattutto di Chelsea); della GDNELWDBI (Bevitori di Guinness di North East London, o di qualunque zona in cui si trovi De Beauvoir); e da uno del Surrey, il che è davvero un peccato. L’unico criterio era che ogni partecipante fosse un pub rinomato, con un prestigio del marchio sproporzionato e capace di estendersi ben oltre i suoi modesti locali.

I pub non erano teste di serie, trattandosi del torneo inaugurale, e sono stati inseriti in un generatore casuale di tabelloni trovato gratis online, perché questa è l’editoria moderna. Sono poi comparsi nelle Storie Instagram dell’editor, dove i follower hanno potuto votarli in una serie di scontri diretti. I partecipanti avevano 24 ore per votare i loro pub preferiti e la competizione è proseguita di conseguenza. Il torneo non è stato privo di polemiche o risultati a sorpresa. Gli organizzatori desiderano ricordare ai critici che «non sono loro a fare le regole», tranne per il fatto che, in questo caso molto particolare, sono proprio loro. Le scelte binarie non sono mai facili e speriamo che i partecipanti concordino sul fatto che «l’importante» sia «partecipare». Come ha detto un opinionista da poltrona: «Spero che non vi ritroviate con l’uovo in faccia come Cameron dopo la Brexit». Per fortuna, a parte qualche Scotch egg qua e là, le nostre facce sono rimaste relativamente poco cameronizzate.