Questa storica gioielleria londinese coniuga un servizio informale con diamanti estremamente rari
Con quattro mandati reali ottenuti nel corso della sua storia, Hancocks vanta un passato ricco di prestigio e autorevolezza. Nella sua nuova sede, un approccio contemporaneo contribuisce a rendere più accessibile un settore tradizionale
- Testo di: Josh Lee
Al pari dell’acquisto della prima casa o dell’investimento nella propria attività imprenditoriale, scegliere il gioiello giusto, che si tratti di un anello di fidanzamento o di un paio di gemelli, può rivelarsi un compito piuttosto arduo. Tutto sommato, e se la sorte sarà benevola, sarà un acquisto che farete una sola volta e che potrà essere tramandato di generazione in generazione, proprio come un ottimo paio di scarpe con lavorazione Goodyear può durare decenni e spesso diventare un cimelio di famiglia. Qualunque sia il pezzo che avete in mente, quindi, la responsabilità della scelta non è certo da poco.
Data l’importanza di un acquisto del genere, ci sono alcuni aspetti su cui riflettere attentamente, tra cui stile, provenienza e prezzo. E quando si tratta di acquisti o decisioni così particolari, vale davvero la pena rivolgersi agli esperti di lunga data del settore: persone che non solo sapranno offrirvi la giusta competenza in materia – cosa che si dà per scontata – ma riusciranno anche a mettervi a vostro agio. Hancocks, la storica gioielleria londinese attiva da 175 anni, è uno dei nomi che riteniamo più affidabili in questo campo, grazie alla sua capacità di fondere tradizione, maestria artigianale e un tocco moderno in un insieme armonioso. Con l’avvicinarsi delle festività – e quindi anche della stagione delle proposte di matrimonio e dei regali – vi spieghiamo perché potrebbe essere proprio questa la maison capace di guidarvi nella giusta direzione…

Nei libri di storia
Fin dalla sua fondazione nel 1849, Hancocks è stata un punto di riferimento nel mondo della gioielleria, annoverando tra i suoi clienti Napoleone III e altri sovrani europei.
In origine aprì all’angolo tra Bruton Street e Bond Street e si affermò rapidamente come eccellente commerciante di pietre preziose, gioielli e argenteria, tanto che, a meno di un anno dall’inizio dell’attività, ricevette un mandato reale dalla regina Vittoria. Qualche anno più tardi, a Hancocks fu affidata la realizzazione della Victoria Cross, la più alta onorificenza militare conferita per atti di valore, incarico che l’azienda svolge ancora oggi. Da allora, la regina e molti dei principali sovrani europei divennero clienti abituali e la popolarità di Hancocks crebbe, consolidandone la reputazione di prestigioso curatore di pietre preziose e gioielli rari e raffinati e portandolo infine a ottenere, nel corso degli anni, altri tre mandati reali.
Non è tutto oro quel che luccica
Today, Hancocks remains revered for its collection of antique and vintage jewellery, as well as its hard-to-rival edit of antique gemstones (diamonds, rubies and sapphire among them), with all carrying the beautiful, unique marks of the master craftsperson who hand-cut them. The selection process is still carried out by the Burton family, who acquired Hancocks in 1992. And when it comes to diamonds, styles vary from old-mine cuts, known for their rounded cushion profiles, to old European cuts, Asscher cuts and beyond.

Old-cut Asscher diamond solitaire ring. To see more of Hancocks’s engagement rings, visit hancockslondon.com

Old-cut diamond and geometric-diamond halo ring

Three-stone old-European-cut diamond ring
The focus on old cuts, says Guy Burton, the managing director of Hancocks, is because they represent the peak of rarity and artistry, possessing a sort of unique romanticism that contemporary mass-produced stones – many of which are cut by computer technology and lasers – can’t attain. (Old stones are also inherently eco-friendly as they’re recycled.)
Va sottolineato che l’attenzione non è rivolta esclusivamente all’acquisizione di pietre preziose, ma anche alla realizzazione di creazioni uniche. Partendo da gemme dal taglio antico, con particolare attenzione ai diamanti, Hancocks crea gioielli che rispecchiano lo stile dell’epoca in cui fu eseguito il taglio. I maestri artigiani dell’azienda attingono a decenni di esperienza e impiegano molti degli stessi metodi di lavorazione utilizzati fin dal 1849.
Anche gli straordinari anelli con sigillo coniati a stampo e incisi a mano costituiscono una parte importante dell'offerta e sono disponibili sia in metallo sia in pietre dure colorate.
Home improvements
The exterior of Hancocks’s new home, on St James’s Street
It’s commonly held that visiting a jewellers can be an intimidating thing, with lots of archaic and arcane terminology and a general air of highfalutin pomp. Hancocks, especially with its recent relocation, helps dispel that notion, adding an easygoing touch to the whole experience.

Sackville Gallery floor
Nel 2024, l’azienda ha lasciato Burlington Arcade per trasferirsi in una nuova sede in St James’s Street, spinta dal desiderio di tornare alle proprie radici. «Nel corso della sua storia, Hancocks si è distinta sia come gioielleria sia come manifattura», afferma Burton. «Nel 1849 eravamo originariamente la House of Hancocks, rinomata per la produzione di gioielli, importanti opere di argenteria e manufatti simili per una clientela che comprendeva membri delle famiglie reali, capi di Stato e personalità di spicco. Nel 1916 ci trasformammo in un’attività più propriamente commerciale e, nel dopoguerra, continuammo a vendere gioielli d’epoca e firmati, senza però smettere di realizzare creazioni nostre. Ora che guardiamo al futuro, tornare a essere ciò per cui eravamo originariamente conosciuti — una delle più importanti maison di gioielleria indipendenti al mondo — ci sembra una scelta autentica e profondamente significativa».
La casa a schiera georgiana ristrutturata, che conserva dettagli originali come i caminetti, è quattro volte più grande della sede precedente. Questi spazi più ampi consentono di offrire un’esperienza più completa, esponendo non solo l’intera collezione per la prima volta dopo decenni, ma anche la ricca storia che la accompagna, attraverso il diario aziendale, i libri contabili e gli stemmi delle famiglie reali con cui Hancocks ha collaborato.

One of Hancocks’s old ledgers
Dei cinque piani, tre, che prendono il nome dalle precedenti sedi di Hancocks, sono dedicati esclusivamente ai gioielli e ciascuno presenta caratteristiche distintive. La Sackville Gallery offre una selezione rappresentativa di gioielli, tra cui anelli con sigillo e tiare storiche; la Bruton Gallery espone pezzi vintage, antichi e firmati provenienti dalle più prestigiose maison di gioielleria del mondo; mentre la Burlington Gallery presenta diamanti a taglio antico, considerati da molti tra i più importanti esistenti.
È importante sottolineare che non vi sono banconi tradizionali: i clienti sono invece liberi di osservare le vetrine con i propri tempi, mentre le finestre lasciano filtrare sprazzi di luce naturale, creando un’atmosfera da galleria.

Burlington Gallery floor
«Chi desidera curiosare e ammirare i gioielli senza essere accompagnato, o almeno finché non ne sente il bisogno, può farlo grazie all'ingegnoso design che abbiamo adottato. È una soluzione molto insolita nel mondo della gioielleria e permette ai clienti di sentirsi a proprio agio quando vengono a trovarci: per noi è molto importante», afferma Burton. (Sono inoltre disponibili spazi privati in cui i clienti possono osservare e provare i gioielli.)
Regole di ingaggio
Per chi desidera fare la fatidica proposta, Hancocks offre una selezione unica di anelli di fidanzamento: uno straordinario solitario in oro giallo con diamante taglio brillante europeo antico da 4,87 ct e un affascinante anello in platino con rubino «Sangue di piccione» da 1,05 ct e diamanti taglio francese. Oppure, per un tocco su misura, è possibile creare un gioiello unico nel suo genere attorno a una specifica pietra preziosa o a un insieme di gemme.
«La nostra collezione di gemme vintage e antiche, accuratamente selezionata, è una delle più pregiate al mondo», afferma Hancocks, «e ogni pietra viene studiata meticolosamente per garantire che soddisfi i nostri criteri e i nostri eccezionali standard di bellezza».
Combinando gioielli rari e ambiti, una grande passione per il proprio lavoro e un approccio capace di rendere più accessibile un settore spesso esclusivo, Hancocks potrebbe essere il nome giusto per aiutarvi ad acquistare il vostro prossimo gioiello da investimento.
Stai pensando di fare la proposta durante le feste? Ecco cosa ne pensiamo…




