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Osare essere diversi: 5 marchi di orologi indipendenti da conoscere

Osare essere diversi: 5 marchi di orologi indipendenti da conoscere

Queste interpretazioni anticonformiste dell’estetica e dell’ingegneria dell’orologeria classica danno vita a pezzi unici, davvero fuori dal comune

Dieci o vent’anni fa, gli orologiai indipendenti erano appannaggio di una ristretta cerchia di collezionisti. Negli ultimi cinque-dieci anni, tuttavia, diversi nuovi orologiai hanno iniziato ad attirare schiere di appassionati. È facile capire perché: i loro prodotti sono straordinari, spesso realizzati in piccole quantità (meno di 1.000 esemplari all’anno), secondo standard elevati e con una personalità da vendere.

In qualità di acquirente, hai anche l'opportunità di conoscere e instaurare un rapporto con il fondatore, che nella maggior parte dei casi ha avuto un ruolo importante nella realizzazione o nella progettazione del tuo orologio.

Il rovescio della medaglia? Di solito non siete gli unici a essere interessati e, purtroppo, l’attesa può essere lunga (non tanto per le liste d’attesa in sé, quanto per gli effettivi tempi di produzione). Anche i prezzi sul mercato primario sono in aumento, spingendo molti acquirenti verso esemplari più vintage; tuttavia, sul mercato secondario è ancora possibile trovare alcuni orologi indipendenti.

Detto questo, il momento attuale resta estremamente interessante sia per gli orologiai indipendenti sia per i collezionisti, e diventerà ancora più entusiasmante con la crescita del mercato degli orologi indipendenti. Ho raccolto una selezione di alcuni dei modelli più audaci, scelti tra le creazioni dei miei orologiai indipendenti preferiti e disponibili nel catalogo attuale.

Richard Mille RM 67-02

RICHARD MILLE RM 67-02, £POA, richardmille.com

Per me, l'RM 67-02 è il modello RM da avere. Con la sua inconfondibile cassa tonneau, è anche il modello più sottile e compatto che Richard Mille propone. Questa straordinaria celebrazione dei materiali tecnici è leggerissima e regala a chi la indossa quell'inconfondibile emozione che deriva dal possedere un RM. Nel corso degli anni, il modello è stato indossato in gara da diversi atleti (solo il cielo sa come RM sia riuscita a convincerli), da Nafissatou Thiam, che quest'anno ha conquistato il suo terzo oro olimpico nell'eptathlon femminile, a Charles Leclerc al Gran Premio di Monaco.

F.P. Journe Chronomètre Optimum

F.P. JOURNE Chronomètre Optimum, £POA, fpjourne.com

F.P. Journe produce circa 800 orologi all’anno e coniuga un DNA estetico inconfondibile con una straordinaria maestria orologiera. Il Chronomètre Optimum è un capolavoro di alta orologeria. Al suo cuore si trova un esclusivo sistema a doppio scappamento, che abbina un tradizionale scappamento ad ancora per il treno degli ingranaggi a un remontoir d’égalité (dispositivo a forza costante) per il bilanciere. Ciò garantisce un’erogazione costante di energia al bilanciere, assicurando un’eccezionale precisione cronometrica. Il tutto è racchiuso in una cassa da 40 o 42 mm, disponibile in platino o oro rosso. Il design elegante, con lunetta sottile e anse distintive, incarna lo spirito innovativo del marchio e il suo incrollabile impegno a superare i confini dell’orologeria meccanica.

MB&F Legacy Machine 101

MB&F Legacy Machine 101, CHF 73,300, mbandf.com

Fondata da Maximilian Büsser, MB&F è nota per il suo approccio all’avanguardia all’orologeria. Il Legacy Machine 101, spesso abbreviato in LM101, non fa eccezione. Questo segnatempo propone un’interpretazione più classica dei design tipicamente futuristici di MB&F, rendendo omaggio all’orologeria tradizionale e integrando al contempo la creatività distintiva del marchio. La caratteristica forse più sorprendente è il grande bilanciere sospeso. Questo componente, solitamente nascosto all’interno del movimento, è messo in bella mostra sul lato del quadrante, sospeso sopra i contatori dell’indicazione del tempo. Il risultato è un effetto visivo ipnotico, che cattura lo sguardo e mette in risalto il cuore meccanico dell’orologio. Di recente MB&F ha ceduto a Chanel una quota della società: non resta che vedere quali saranno i prossimi sviluppi.

De Bethune Starry Seas

DE BETHUNE Starry Seas, £POA, debethune.ch

De Bethune è una maison orologiera caratterizzata da un codice stilistico distintivo, da un’indole sportiva al polso e da una profonda ispirazione astronomica. Il De Bethune Starry Seas – un modello «entry level» appena entrato a far parte della collezione – è un capolavoro di arte orologiera che racchiude in un unico segnatempo tutto ciò che ci si aspetta dal marchio. Il quadrante celeste è realizzato con una tecnica proprietaria che prevede il riscaldamento del titanio per ottenere diverse tonalità di blu, seguito dall’accurato inserimento di piccoli elementi in oro a rappresentare le stelle. Il risultato è una straordinaria rappresentazione tridimensionale del cielo notturno, che sembra prendere vita una volta indossata. È tanto un’opera d’arte quanto uno strumento di precisione.

Laurent Ferrier Classic Moon

LAURENT FERRIER Classic Moon Silver, CHF 80,000, laurentferrier.ch

Noto per la sua sobria eleganza d’altri tempi, che richiama Patek, Laurent Ferrier ha recentemente presentato il Classic Moon. Questo segnatempo discreto è disponibile in due versioni, blu e argento, ed è stata proprio quest’ultima a catturare la mia attenzione all’edizione di quest’anno di Watches & Wonders a Ginevra. Al centro del modello vi è una sofisticata complicazione delle fasi lunari, sapientemente integrata nel quadrante a ore 6, che unisce funzionalità, grazie alla finitura luminescente, ed equilibrio estetico (come in tutti gli orologi Laurent Ferrier). La superficie argentata è impreziosita da indici applicati e lancette a forma di zagaglia, entrambi tratti distintivi della raffinata estetica di Laurent Ferrier. Nel complesso, il design rappresenta un connubio armonioso tra artigianalità tradizionale e ricercatezza moderna, capace di conquistare i collezionisti più esigenti che apprezzano una sofisticatezza discreta nei propri segnatempo.

Questo articolo è tratto dal nostro numero dell'autunno 2024. Per saperne di più, clicca qui...

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