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Il calendario Pirelli di Ethan James Green: una tela iconica per la bellezza

Il calendario Pirelli di Ethan James Green: una tela iconica per la bellezza

Dietro le quinte dell'iconico servizio fotografico di Ethan James Green per il calendario Pirelli

Il Calendario Pirelli non è un semplice calendario: è un’istituzione culturale. Fin dalla sua nascita, nel 1964, celebra la bellezza, l’arte e la moda attraverso l’obiettivo dei fotografi più rinomati al mondo. Ogni edizione è un’istantanea della propria epoca, in cui il glamour si fonde con concetti che invitano alla riflessione, ed è diventata uno degli incarichi più ambiti del settore. Così, quando Ethan James Green, fotografo newyorkese noto per i suoi ritratti moderni e le sue inconfondibili immagini in bianco e nero, è stato scelto per realizzare l’edizione 2025, è stato un momento davvero importante, e lui lo sapeva bene!

Un traguardo inaspettato

A soli 34 anni, Ethan James Green è considerato giovane per assumere un incarico dalla storia così prestigiosa. «È una sensazione incredibile ed è stato del tutto inaspettato, il che rende tutto ancora più bello», afferma. «Lavoro come fotografo professionista da quasi dieci anni e non mi aspettavo un’opportunità del genere così presto nella mia carriera. È davvero entusiasmante e comporta molta pressione, ma è così che si realizzano i lavori migliori».

La scelta di Green per il Calendario Pirelli di quest’anno segna un’apertura verso nuove prospettive, rispecchiata anche dalla location prescelta: una spiaggia selvaggia e incontaminata di Virginia Park, a Miami. «Abbiamo scelto questo scenario proprio per la sua autenticità. Più ci avviciniamo alla natura e più l’ambiente è selvaggio, meglio è. Volevamo celebrare la bellezza in modo molto sensuale, senza filtri.»

Influenze e ispirazioni

Come per ogni incarico prestigioso, la pressione per essere all’altezza è enorme, soprattutto quando ci si confronta con giganti come Richard Avedon e Herb Ritts. «A ispirarmi sono stati i loro calendari Pirelli degli anni Novanta», afferma Green. «La nostra idea di bellezza si è evoluta moltissimo dall’ultima volta che il calendario è stato fotografato in questo modo, quindi ero entusiasta di inserire la nostra varietà di soggetti in queste ambientazioni classiche, reinterpretandole in chiave contemporanea. Il mio concetto è “rinnovare e svelare”: portare le persone in quei contesti familiari, dando però spazio a una pluralità di voci e corpi».

Sul campo: collaborazione e caos

Fotografare 12 soggetti in quattro giorni non è un’impresa da poco, soprattutto quando l’imprevedibile clima di Miami ha altri piani. Uno dei momenti più memorabili è stato il lavoro con l’attore John Boyega. «È una delle celebrità più gentili con cui abbia mai lavorato», ricorda Green. «È stata una giornata folle: la pioggia non voleva saperne di smettere e la tenda del nostro studio ha rischiato di essere trascinata via dall’acqua. Abbiamo dovuto evacuare, ma John è stato così disponibile che è tornato il giorno dopo senza esitazione. Non saremmo riusciti a finire il calendario in tempo se non fosse stato così gentile e generoso con il suo tempo».

Questo spirito collaborativo permea tutto il lavoro di Green. «Ho sempre lavorato attraverso la collaborazione, ed è stato un aspetto fondamentale per questo progetto. Ogni soggetto aveva le proprie idee e preoccupazioni, e si trattava di capire cosa lo facesse sentire sicuro di sé e a proprio agio. È questa la base di ogni buona fotografia, soprattutto quando il soggetto è così vulnerabile ed esposto.»

Quali sono i prossimi progetti di Ethan James Green?

Reduce dal progetto Pirelli, Green è sull’onda del successo del suo ultimo libro, Bombshell. «È il mio “anno sexy”», dice ridendo. «L’approccio è stato simile a quello del servizio per Pirelli: ho chiesto ai miei amici che cosa significasse per loro essere una “bomba sexy” e ho documentato la trasformazione che avevano scelto attraverso parrucche, costumi e trucco. È un progetto che mi sta molto a cuore ed è emozionante vederlo finalmente pubblicato».

E per quanto riguarda il futuro? Green lascia intendere che ci siano progetti entusiasmanti all’orizzonte, ma non si sbilancia. Qualunque cosa accada, una cosa è certa: sentirete parlare molto di più di Ethan James Green.

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