Crockett & Jones celebra i 60 anni di Goldfinger con due nuovi modelli ispirati a 007
Il calzaturificio del Northamptonshire Crockett & Jones ha lanciato due nuovi modelli in occasione dell'anniversario di Goldfinger, il film di James Bond del 1964
- Testo di: Aobh O'Brien-Moody
Nel 2024 ricorrono 60 anni da quando il Bond di Sean Connery affrontò il Goldfinger di Gert Fröbe in uno dei film di spionaggio più eleganti di sempre. Per celebrare questo iconico anniversario cinematografico, Crockett & Jones, partner ufficiale e fornitore di calzature di 007 – nonché marchio simbolo della britannicità al pari di Bond – ha creato un'esclusiva collezione in edizione limitata composta da due nuovi modelli di scarpe.
Il primo modello è la Highbury 2, una reinterpretazione dell'originale scarpa Crockett & Jones indossata in diversi film di James Bond, tra cui Skyfall, Spectre e No Time to Die. Questa versione aggiornata dell'intramontabile Derby in camoscio è realizzata in pregiato camoscio di vitello inglese e presenta una suola in gomma «City» di Crockett & Jones. Prodotta nello stabilimento Crockett & Jones di Northampton, è costruita sulla forma 348, una forma classica e affusolata, probabilmente la più innovativa di un'intera generazione di calzolai, che riflette la ricca tradizione artigianale di Crockett & Jones.

È il caposaldo per eccellenza dello stile smart casual: una scarpa comoda e versatile, perfetta dall’ufficio all’aperitivo e facile da abbinare tanto a un abito elegante per un matrimonio quanto a jeans e T-shirt per le commissioni del fine settimana.
Interamente foderata in pelle, la Highbury 2 presenta un interno completamente nero con logo argentato ed è proposta in un'esclusiva confezione 007, corredata da un paio di tendiscarpe realizzati a mano su forma e da un calzascarpe cromato, tutti impreziositi dall'iconico logo 007.
Il secondo modello della collezione è l’omaggio di Crockett & Jones alla tradizione: una lussuosa reinterpretazione della pantofola Albert. Realizzata in velluto con sontuose fodere trapuntate, la scarpa è impreziosita dallo stemma della famiglia Bond, apparso per la prima volta in Al servizio segreto di Sua Maestà nel 1969. In linea con il tema 007, reca il motto della famiglia Bond, «Orbis non sufficit», che significa «il mondo non basta».

Date le origini formali dell'Albert Slipper (risalente ai primi anni dell'Ottocento, era la calzatura prediletta dai gentiluomini vittoriani che organizzavano sontuose cene), è meglio riservarla alle serate più eleganti: abbinatela a uno smoking nero dalla silhouette impeccabile per un look degno di James Bond.



