
100Hands sceglie Paul Croughton per la sua ultima capsule collection dedicata ai viaggi di lusso
La collezione, indossata dall’esperto giramondo e direttore editoriale, comprende due giacche da viaggio in cashmere e un paio di camicie in velluto a coste sottili...
- Testo di: Jonathan Wells
- Fotografia: Jonathan Daniel Pryce
Paul Croughton è un viaggiatore d’élite e, non a caso, anche il direttore di quella celebre omonima rivista dedicata al lifestyle di lusso. È una vera e propria bibbia di destinazioni per giramondo e lezioni di vita, e Croughton (che in passato è stato anche direttore editoriale globale di Robb Report) ha tanti preziosi consigli da condividere, frutto della sua esperienza internazionale.
Forse il suo asso nella manica più sorprendente da giramondo è proprio il guardaroba: un versatile arsenale dai toni neutri, fatto di completi dalla struttura morbida, tessuti garzati e denim su misura. Per Croughton la qualità conta, e l'ultimo marchio a ottenere il suo sigillo di approvazione in fatto di stile è il camiciaio 100Hands, con sede ad Amsterdam.
L'atelier, fondato nel 2014 dall'ex banchiere d'investimento Akshat Jain, gode a sua volta di una certa fama internazionale. Che si tratti degli artigiani in India, dei clienti di Savile Row o dei suoi estimatori in tutta Tokyo, i colletti cuciti a mano, i bottoni in madreperla e le sottili cuciture laterali di 100Hands (nome dovuto al fatto che occorrono 50 artigiani per confezionare una sola camicia) hanno riscosso un apprezzamento unanime.

Traveller's Cashmere Jacket (£2,354)

Questa nuova capsule in edizione limitata propone un'accoppiata vincente di eleganti camicie in velluto a coste e raffinate giacche in cashmere, indossate da Croughton e fotografate in esclusiva per 100Hands da un altro appassionato di moda maschile giramondo, il celebre fotografo di street style Jonathan Daniel Pryce, noto anche come Garçon Jon.
«Entrambe le giacche sono realizzate in eccezionale cashmere Loro Piana», afferma Croughton riferendosi ai modelli marrone e blu navy. La giacca da viaggio marrone è confezionata in cashmere mongolo da 480 grammi e rivestita con un trattamento idrorepellente invisibile che rende il morbido tessuto resistente sia alla polvere sia alle macchie. Leggera ed elegante, aggiunge Croughton, «si abbina altrettanto bene a jeans vintage o chino quanto a pantaloni di flanella».
La giacca in cashmere blu navy, invece, è ancora più leggera: è realizzata con un tessuto da 380 grammi leggermente elasticizzato, una caratteristica rara ed estremamente difficile da ottenere con il puro cashmere. Questa lieve elasticità aggiuntiva garantisce tuttavia il massimo comfort anche a chi vola più spesso e asseconda i movimenti di chi la indossa senza compromettere la forma ben proporzionata né la struttura della giacca. Entrambe le giacche sono disponibili in soli 30 esemplari (il che rende questo lancio uno dei più esclusivi di sempre per 100Hands), poiché i tessuti sono stati creati appositamente per il marchio.

«Con il suo caratteristico collo alla coreana», dice Croughton a proposito della versione blu navy, «è morbida e avvolgente come un vecchio cardigan a cui si è affezionati. Vi sfido a trovare una giacca casual più comoda, ma comunque abbastanza elegante per un ambiente di lavoro informale».
Each jacket benefits from precision tailoring and hand-finishing, which takes at least 40 hours — just like the brand’s cornerstone shirting range. And this brings us neatly to the second half of the capsule: two new fine cord shirts.
Ad aggiungersi alla gamma di tessuti per camiceria già proposta da 100Hands — che comprende denim, jersey, flanella e lino — è il velluto a coste, un tessuto tipicamente pratico, noto per le sue caratteristiche coste in rilievo e la sua resistenza. In questo caso, grazie alle coste sottili e al taglio elegante, le camicie risultano più setose e sontuose, con un’estetica decisamente più moderna.

Fine Corduroy Shirt (£347)

«Questo velluto a coste sottili, morbido al tatto, è davvero speciale», afferma Croughton parlando del tessuto scelto per le camicie, proposto nelle tonalità marrone e bianco sporco. «Il collo in un unico pezzo rende la camicia marrone un'opzione più informale, mentre quella bianco sporco può essere indossata come alternativa più ricercata alla classica camicia bianca, anche se forse non con la cravatta».
And both shirts and jackets, naturally, work together in any combination. Following the tonal Croughton philosophy, the restrained colours pair whether you’re wearing navy and off-white, or layering both brown options. And woven into each garment is a global, all-purpose versatility, meaning each piece from the capsule will work wonders, wherever in the world you may touch down.
È questo il segreto dello stile cosmopolita e adatto a ogni occasione di Croughton, nonché l’essenza di questa nuova capsule 100Hands: che si passeggi per le vie di una città o si esplori la campagna, che si viaggi in prima classe o ci si goda in tutta tranquillità un giorno festivo. Queste giacche e camicie trovano posto in qualsiasi guardaroba e faranno di ognuno di noi un viaggiatore d’élite.
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